MERCOLEDÌ 17 LUGLIO 2019
L'iniziativa

A Castellammare Uniti per Stabia chiede la nomina della Commissione pari opportunità e del Garante dei disabili

Il capogruppo Nastelli: "Aiutiamo le famiglie e garantiamo i diritti di chi è in difficoltà"

di redazione
A Castellammare Uniti per Stabia chiede la nomina della Commissione pari opportunità e del Garante dei disabili

Due le richieste indirizzate al Presidente Enzo Ungaro e al resto del consiglio comunale a firma di Uniti per Stabia. Il capogruppo Giovanni Nastelli chiede a maggioranza e opposizione alla vigilia della costituzione delle commissioni di istituire quella "Pari opportunità" e di nominare il Garante per i disabili a Castellammare. Una scelta che il consigliere della lista civica nella coalizione di Massimo de Angelis motiva come la decisione di dare la priorità alle politiche sociali. E infatti spiega: "Il pieno sostegno e la massima attenzione verso tutti i servizi e le iniziative rivolte alle donne, alle famiglie e ai diversamente abili, sarà una delle prerogative del nostro impegno politico. In consiglio comunale lo abbiamo ribadito con forza chiedendo al Sindaco di questa città di procedere in maniera rapida ad istitutuire la 'Commissione Pari Opportunità', in sintonia con le scelte già effettuate durante l'amministrazione Pannullo, organo indispensabile per ridurre e superare quei fenomeni spiacevoli dovuti alla differenze di genere. Le pari opportunità sono un principio giuridico e uno strumento operativo del Comune al fine di garantire parità a tutti i cittadini di ambedue i sessi e di adottare azioni positive per valorizzare la presenza femminile nella gestione della vita della nostra città. Altresì, come gruppo politico di Uniti per Stabia, chiediamo che allo stesso tempo si ci attivi per la nomina del Garante dei disabili. In continuità con la legge regionale del 7 agosto 2017 il Garante provvede all'affermazione del pieno rispetto della dignità umana e dei diritti e dell'autonomia della persona con disabilità, promuovendone la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società; alla piena accessibilità dei servizi e delle prestazioni per la prevenzione, cura e riabilitazione delle minorazioni, alla tutela giuridica ed economica della persona con disabilità e alla piena integrazione sociale; a promuovere ogni attività diretta a sviluppare la conoscenza della normativa in materia e dei relativi strumenti di tutela, in collaborazione con gli enti territoriali competenti e con le associazioni delle persone con disabilità iscritte al registro regionale delle associazioni di promozione sociale; a raccogliere le segnalazioni in merito alle violazioni dei diritti dei disabili per sollecitare le amministrazioni competenti a realizzare interventi adeguati per rimuovere le cause che ne impediscono la tutela e il rispetto dei diritti. Ciò premesso, nei prossimi giorni gli organi competenti avranno in protocollo tali richieste in quanto esse rappresentano scelte giuste, doverose e inderogabili in una città civile e solidale come la nostra".

06-09-2018 18:57:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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