DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019
Il caso

A Gragnano è boom di votanti, almeno il 20% in più della media nazionale: chiude al 77%

Il primo dato della sfida Cimmino, Mascolo, Somma è sulla partecipazione alla tornata elettorale

di redazione
A Gragnano è boom di votanti, almeno il 20% in più della media nazionale: chiude al 77%

Gragnano registra il primo dato che ne fa un caso rispetto al resto dei comuni chiamati a scegliere il sindaco e il consiglio comunale. La sfida a tre tra Paolo Cimmino, Patrizio Mascolo e Silvana Somma fa schizzare in altro il dato della partecipazione al voto. Con più del 77% degli elettori, in termini assoluti sui 18mila voti, la città della pasta si colloca tra i comuni in cui la partecipazione alle urne è stata di gran lunga più alta rispetto alla media. Alle comunali non è arrivata al 50% l'affluenza alle urne alle ore 19, fermandosi al 46,01%. Nel 2014, alle Europee, quando si votò anche allora in un solo giorno, era andato a votare il 42,1% degli italiani ma, come è noto, le comunali attirano tradizionalmente più elettori ai seggi.
Sempre alle 19 tra i capoluoghi di regione l'affluenza più bassa è stata a Napoli, dove si è fermata al 37,99%, e a Roma, dove sono andati a votare il 39,39% degli aventi diritto. A Torino ha votato il 41,31%, a Milano il 42,44%, a Trieste il 42,72. Il comune capoluogo di regione dove più alta è stata l'affluenza è Bologna, dove è andato alle urne il 46,44.
Tra i capoluoghi di provincia è spiccata l'affluenza a Benevento, con il 58,39; bene anche Cosenza e Crotone, rispettivamente con il 54,60 e il 54,16 dell'affluenza. Rimini ha fatto registrare l'affluenza più bassa tra i capoluoghi di provincia con il 41,04% arrivati alle urne alle 19.
Alle precedenti comunali, quando però si votò in due giorni, domenica e lunedì, alle 19 aveva votato il 37,53%. 

05-06-2016 23:30:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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