LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019
Il fatto

A Napoli kit per i killer, c'è anche il berretto per le "stese" con il giubotto antiproiettili

Nel centro storico cartucce e il resto del materiale nascosto in una mansarda

di redazione
A Napoli kit per i killer, c'è anche il berretto per le
Il kit del killer è completo. Per ridurre i rischi anche un berretto imbottito per evitare le schegge dei colpi di pistola. Ma anche giubbotti antiproiettile e cartucce: è quanto hanno trovato i carabinieri in via Sana Maria Antesecula, zona di affari del clan camorristico dei Sequino. Materiale che, secondo i militari, serviva per mettere in atto una 'stesa', colpi di arma da fuoco esplosi ad altezza d'uomo.
Lunedì scorso il clan Sequino è stato colpito da ordinanze che hanno portato in carcere più di 30 affiliati. I carabinieri della stazione Stella hanno perquisito un condominio: in una mansarda di libero accesso e di uso comune, nascosto tra ciarpame, mobili vecchi e polvere, hanno trovato un berretto antischegge chiuso in una busta e 2 giubbetti antiproiettile tenuti in un'altra busta. Il berretto in origine era un normale cappellino da baseball ma è stato modificato imbottendolo con sacchettini di sabbia per renderlo resistente a schegge causate da eventuali colpi di arma. Trovate anche 12 cartucce cartucce calibro 9x21 e 8 calibro 7,65.
20-02-2019 12:16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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