DOMENICA 25 AGOSTO 2019
L'iniziativa

A Vico Equense piazza Siani, il fratello: "Da oggi vi affido Giancarlo"

Alla cerimonia il presidente Fico: "Un piano per sconfiggere la camorra"

di redazione
A Vico Equense piazza Siani, il fratello:

“Vi affido mio fratello Giancarlo” lo dice con commozione, portato a Vico dal filo dei ricordi. Sono le parole di Paolo Siani che dal palco partecipa alla cerimonia con cui l’amministrazione Buonocore ha deciso di intitolare la piazza del comune al giornalista ucciso dalla camorra nel 1985. Anni in cui non si è mai smesso di uccidere tra Napoli e la sua provincia come ricorda il presidente della Camera, Roberto Fico al fianco di Paolo Siani parlamentare del Pd. "Per me il dato inaccettabile è che il problema della camorra non sia stato risolto" ha detto ricordando il giornalista morto 33 anni fa. “I ragazzi sono giovani, ma sono mandati da una camorra adulta. Non cadiamo nella trappola di pensare che la camorra oggi siano solo gang giovanili. Sono mandate avanti da chi fa traffico di stupefacenti, dai grandi cartelli criminali, quello è solo un fenomeno che vediamo vicino a noi perché è pericoloso, dietro c'è una rete molto più grande e molto più profonda. La lotta alle mafie - conclude Fico - si deve mettere in tutti i modi e sempre di più al centro". Fico si è soffermato dinanzi alla stele apposta all’ingresso della piazza raffigurante il volto di Siani con la bocca cancellata poi è intervenuto chiedendo un piano di dieci anni per sconfiggere i clan. “Non posso più vivere in una città dove si spara, dove ci sono gang che girano in moto e fanno le 'stese' e un cittadino innocente ci rimane sotto come la signora che due settimane fa stava affacciata al balcone". Alla cerimonia di intitolazione erano presenti il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, quello di Castellammare Gaetano Cimmino e il presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosa D'Amelio. 

21-09-2018 17:21:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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