MERCOLEDÌ 21 AGOSTO 2019
La faida

Agguato a Ponticelli: uccisi due ragazzi, ma uno era già un boss del clan dei Barbudos

Le vittime di 24 e 19 anni, quest'ultimo incensurato è morto in ospedale, forse colpito per errore

di redazione
Agguato a Ponticelli: uccisi due ragazzi, ma uno era già un boss del clan dei Barbudos
La camorra ha ripreso a sparare a Napoli. E a terra questa volta ha lasciato due giovani di 24 e 19 anni. Un altro agguato, quello avvenuto nel pomeriggio di oggi, nel quartiere di Ponticelli, alla periferia orientale di Napoli che, secondo una prima ipotesi investigativa, può essere ascritto alla guerra tra cosche composte da giovanissimi, per il controllo delle attività illecite nel centro storico di Napoli.
A cadere sotto il fuoco di sicari, sempre più spietati, è stato Raffaele Cepparuolo, 24 anni, ritenuto elemento di vertice dei cosiddetti Barbudos (un gruppo criminale del centro storico che si caratterizza per le barbe folte e dal look un po' particolare). E poi un incensurato, Ciro Colonna, di 19 anni. Il primo è deceduto sul colpo, il secondo durante il trasferimento al vicino ospedale "Villa Betania": troppo gravi le ferite causate dai proiettili. I medici non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. Ora gli investigatori stanno lavorando per accertare se le due giovani vittime si conoscessero.
I sicari sono giunti a piedi dinanzi ad locale di lotto O di via Cleopatra diventato ritrovo dei giovani del quartiere. Hanno estratto le pistole e hanno fuoco più volte. Nel mirino è finito Cepparulo, originario del rione Sanità (nel centro antico di Napoli) e da qualche tempo trasferitosi nella nella zona orientale. Poi i proiettili hanno raggiunto Colonna, che era a poca distanza. I sicari compiuta la loro missione di morte (e per le modalità dell'agguato non doveva essere solo un avvertimento) si sono allontanati sempre a piedi, infilandosi in una strada laterale dove forse avevano una moto o una macchia con la quale avrebbero proseguito la fuga. Sul posto sono giunti sia polizia che carabinieri, che hanno avviato le indagini. E ancora tante persone - amici e conoscenti delle vittime - in preda alla disperazione. Un operatore video è stato aggredito.
Un altro agguato che ha riacceso le polemiche. La parlamentare del Pd, Michela Rostan, componente la commissione giustizia della Camera dei Deputati, ritiene "che l'emergenza criminalità a Napoli sia stata sottovalutata; la situazione è gravissima, gli indici di criminalità i più alti d'Italia", mentre il M5S si chiede "cosa aspetta il Governo e il ministro dell'Interno a garantire la sicurezza dei cittadini campani?".
07-06-2016 21:18:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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