MERCOLEDÌ 21 AGOSTO 2019
Il fatto

Agguato in una sala giochi in centro a Castellammare, a processo il giovanissimo sicario

I.R., 17 anni, rinviato a giudizio per tentato omicidio nei confronti di un diciannovenne

di redazione
Agguato in una sala giochi in centro a Castellammare, a processo il giovanissimo sicario

Entrò in una sala giochi per sparare ad un ragazzo di solo due anni più grande di lui. I.R., diciassettenne accusato del raid nel centro di Castellammare, è stato rinviato a giudizio. Il giovane, figlio di un noto pregiudicato stabiese, al momento è in carcere a Nisida e dovrà affrontare un processo per tentato omicidio. A distanza di tre mesi, però, non si conosce ancora il motivo di quei colpi di pistola contro C.C, come racconta oggi il quotidiano Metropolis. che rimase gravemente ferito. Il giovane sicario scappò la notte del 21 gennaio lasciando la sua vittima a terra sotto lo sguardo atterrito dei testimoni, soprattutto ragazzi. I.R., dopo due giorni di latitanza, decise di consegnarsi ai carabinieri di Castellammare raccontando di gelosie e vendette. E provando soprattutto a dimostrare che la sua fu una reazione in quanto la vittima era armato di un coltello. Ma gli inquirenti non hanno mai creduto a questa ipotesi tanto che le indagini sono continuate anche dopo l’arresto, seguendo anche la pista del traffico di droga. La vendetta per avere frequentato la ragazza sbagliata potrebbe essere stata ordinata da qualcun altro. Qualcuno rimasto ancora nell’ombra e che lo resterà fino all’inizio del processo.

14-04-2018 20:29:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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