DOMENICA 17 FEBBRAIO 2019
Castellammare

"Anche io sono la Protezione Civile"

Campo scuola svolto a Castellammare presso la sede dei R.O.S.S.

di redazione

Si è svolto a Castellammare di Stabia presso la sede del R.O.S.S. Reparto Operativo Soccorso Stabia il Campo Scuola nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”. Un esperienza che ha visto coinvolti 20 bambini, stabiesi e non, di età compresa tra 11 e 13 anni dal 20 al 26 agosto. Un esperienza significativa per questi giovanissimi volontari e per i loro tutor, gli uomini del R.O.S.S., che hanno affrontato con grande impegno ed entusiasmo questa settimana dedicata alla formazione in ambito di Protezione Civile. Rendere i ragazzi consapevoli del ruolo attivo che ognuno può svolgere, a partire dai piccoli gesti di ogni giorno, per la tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività. È l’obiettivo dei campi scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, organizzati dal Dipartimento della Protezione Civile, a partire dal 2007 prima come prevenzione degli incendi boschivi e per tutti i rischi poi. Formare i ragazzi di oggi e prepararli ad essere cittadini consapevoli domani. Perché possa germogliare in loro una sana cultura dei rischi, sulla base della quale radicare attraverso la condivisione delle buone pratiche di protezione civile il senso di responsabilità e di cittadinanza attiva. È questo l’obiettivo dei campi scuola che festeggiano quest’anno la decima edizione. I campi scuola sono organizzati dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Organizzazioni di volontariato e le Regioni, e si svolgono dal 24 giugno al 3 settembre 2017, coinvolgendo ragazze e ragazzi dagli 11 ai 17 anni in una settimana a contatto con la natura, all’insegna di attività ludiche e formative. “Entusiasta di questa nuova e brillante esperienza presso l’Associazione R.O.S.S., di quale vado fiero di esserne il Presidente, e vedere dei bambini divertirsi imparando delle regole semplici e basilari per la riduzione del rischio è per me un momento di gioia e soddisfazione” ha commentato Coda Giuseppe presidente dell’Associazione Reparto Operativo Soccorso Stabia. I ragazzi hanno affrontato dei percorsi didattici in questi sette giorni, con il coinvolgimento e contributo anche delle autorità del territorio come gli uomini della Guardia Costiera diretti dal Comandante Guglielmo Cassone, gli agenti della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia attualmente seguiti dal Vice Comandante Mercurio e il Dipartimento della Protezione Civile attraverso la visita del Funzionario Andrea Ursillo, responsabile del progetto nazionale, al quale vanno i più sentiti ringraziamenti. I giovanissimi partecipanti hanno svolto per 7 giorni la vita da campo, dormendo nelle tende della Protezione Civile come si fa in un reale campo di emergenza, hanno compreso il significato di Protezione Civile, l’importanza del piano comunale di Protezione Civile e dell’antincendio boschivo. Hanno appreso inoltre tecniche di primo soccorso e di salvataggio in mare con esperienze che resteranno nei loro ricordi. Nella serata di venerdì i bambini sono stati invitati al CRAL Maricorderia dove gli è stata affidata una pianta di ulivo, che sarà piantata presso la sede del R.O.S.S., simbolo della rinascita del nostro territorio dopo gli incendi che la hanno devastata. La collaborazione è giunta anche dalle altre associazioni di volontariato della Regione Campania che si sono resi disponibili logisticamente a supportare questa iniziativa. “Voglio ringraziare con grande affetto e soddisfazione tutti i Volontari e i Capi Squadra della Protezione Civile R.O.S.S. che hanno preso parte a questa iniziativa con grande coraggio e professionalità” ha concluso il Presidente Coda Giuseppe.

26-08-2017 17:20:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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