LUNEDÌ 25 MARZO 2019
Castellammare

Antiche Terme, terzo blitz del consigliere regionale Longobardi: "Collaborazione di tutti per riaprire il Parco"

L'impegno: "Siamo sulla buona strada per restituirle agli stabiesi"

di redazione

E’ il suo terzo blitz nelle Antiche Terme. Ne ha fatto quasi una questione personale. Il consigliere regionale Alfonso Longobardi,  si dice soddisfatto della road map messa in campo per restituire la struttura agli stabiesi. Il percorso stabilito con i tecnici sta proseguendo. E questa mattina si sono fatti altri passi in avanti.
"Presso le Antiche terme di Stabia, con i responsabili del Comune e l'Amministratore unico di Sma Campania, dottor Raffaele Scognamiglio, ho effettuato oggi il terzo sopralluogo per verificare l'attuazione dell'ambizioso programma di riattivazione del meraviglioso sito stabiese.
L'intervento è stato molto soddisfacente, siamo in fase alquanto avanzata per ultimare la pulizia del Parco esterno che viene  attuata in sinergia dal Comune di Castellammare di Stabia e dalla Sma Campania. 
Proprio con questo intervento sono riemerse, alla luce, delle splendide torrette storiche preesistenti alla struttura termale.
L'intervento rientra nella più ampia e complessiva attività di riapertura del Parco idro-pinico delle Antiche terme. 
Una volta completato l'iter procedurale ed autorizzativo, ad oggi in fase di definizione, si potrà finalmente programmare l'effettiva riapertura del Parco con l'accesso ai meravigliosi sentieri, alle fonti termali ed alle acque medicali, per le quali vi è una grande aspettativa di cittadini e turisti.
Negli ultimi giorni ho avuto modo di approfondire, sia in Regione sia presso il Comune e l'Asl Napoli 3 Sud, le fasi istruttorie e burocratiche utili a raggiungere l'obiettivo strategico complessivo, ovvero l'apertura del Parco esterno con l'accesso e l'utilizzo delle acque sorgive, oltre ai fantastici sentieri presenti nell'area.
Pertanto credo siamo sulla buona strada per definire effettivi tempi e modi per la riattivazione. La collaborazione di tutti è e resta fondamentale per raggiungere un primo risultato rilevante per il territorio e riavere a Castellammare, così come nel comprensorio dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina, un nuovo rilancio del turismo e delle attività legate all'indotto".

01-04-2016 17:21:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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