LUNEDÌ 10 DICEMBRE 2018
Castellammare

Black out totale al San Leonardo, non funziona sistema d'emergenza: aperta un'inchiesta

Interi reparti completamente al buio. Due ore di panico: da accertare le responsabilità

di redazione

Quarantacinque minuti di buio. Un black out nell’ala vecchia del San Leonardo avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. Nell’ospedale le luci si sono spente intorno alle 21,45. Una situazione di emergenza durata due ore, su cui ora è stata aperta un’inchiesta per verificare cosa non abbia funzionato e di chi sono le responsabilità. Si è insediata una commissione tecnica interna per capire come un probabile corto circuito possa avere avuto questi effetti. Due ore, dalle 21,45 alle 23,45, un tempo lunghissimo considerato che si è attivato il gruppo elettrogeno di emergenza per un tempo limitato, ma poi lo stop è stato totale. I macchinari che aiutano i pazienti più gravi a restare in vita, in alcuni casi si sono spenti, disseminando una situazione di panico tra i malati e i loro parenti, senza che nessuno riuscisse a spiegare quanto stava accadendo. Uno  stop anche della macchina complessiva dei soccorsi, che avrebbe potuto causare la morte di pazienti in condizioni gravi. Reparti come chirugia e la sala operatoria erano inutilizzabili per l’assenza di corrente elettrica. Ad essere interessato dal guasto un intero edificio del plesso sanitario, che è restato completamente isolato. Saltata la centralina telefonica. Per i medici e i pazienti dell’ospedale stabiese sono state ore di panico. Chi si è trovato al San Leonardo ieri notte racconta che i medici giravano nel reparto di Chirurgia d’urgenza perché in caso di necessità i pazienti non avrebbero potuto allertare gli infermieri, essendo saltato anche il sistema di chiamata sui letti dei degenti. Una situazione da ospedale in zona di guerra. Tante le testimonianze di malati nel terrore. Ora che la fase di emergenza si è chiusa resta da capire di chi sono le responsabilità. Qualcosa nel sistema non ha funzionato, da accertare a questo punto per colpa di chi. 

30-05-2016 12:00:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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