MARTEDÌ 23 LUGLIO 2019
Castellammare

Bobbio offese ai magistrati di Torre e esternazioni su Fb, il Csm: "Grave imbarazzo per gli uffici giudiziari"

Nessun trasferimento per l'ex sindaco, ma deciso l'invio degli atti al procuratore per provvedimenti disciplinari

di redazione
Bobbio offese ai magistrati di Torre e esternazioni su Fb, il Csm:

Bobbio e le sue esternazioni diventano un caso di cui si occuperà il ministro Orlando e il procuratore generale della Cassazione. Alla fine il Consiglio superiore della magistratura ha deciso di inviare gli atti perché sia valutato il suo caso e deciso se assumere provvedimenti disciplinare nei suoi confronti. Niente trasferimento per il magistrato tornato in servizio al Tribunale di Nocera dopo il suo mandato da sindaco, ma l’archiviazione non mette la parola fine al caso aperto con le offese ai colleghi della Procura di Torre Annunziata. Adesso l’ex sindaco rischia azioni disciplinari che potrebbero lasciare una macchia indelebile sulla sua carriera. In alcune telefonate intercettate aveva usato espressioni offensive nei confronti dei magistrati di Torre Annunziata, parlando con uno degli indagati dell' inchiesta sulla societa' Multiservizi di Castellammare. E sul suo profilo Facebook aveva espresso in maniera "vivace" il suo pensiero sulla morte di Davide Bifolco, un ragazzo ucciso nel 2014 a Napoli dal colpo di pistola esploso da un carabiniere durante un inseguimento e sull'amministrazione comunale di Castellammare. Oggi il plenum del Csm ha deciso di archiviare la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilita' che aveva aperto per questi fatti nei confronti dell'ex senatore ed ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, attualmente giudice a Nocera Inferiore; ma nello stesso tempo ha deliberato di inviare gli atti ai titolari dell'azione disciplinare, cioe' al procuratore generale della Cassazione e al ministro della Giustizia.
Quelle telefonate e quei commenti di Bobbio hanno determinato "una situazione di grande imbarazzo" per gli uffici giudiziari di Torre Annunziata, a maggior ragione perchè provenienti "da un soggetto, già sindaco di Castellammare, che ricopre le funzioni giudiziarie in un territorio limitrofo", osserva il Csm.
Tuttavia a salvare Bobbio dal trasferimento d'ufficio c'e' un "dato insuperabile": il fatto che non fa il giudice a Torre Annunziata ma a Nocera inferiore, che fa parte di un diverso distretto giudiziario, quello di Salerno. E i vertici della Corte d'appello di Salerno , ascoltati dal Csm, hanno detto che quei comportamenti di Bobbio non hanno avuto nessuna ripercussione nel loro ambiente giudiziario. Una situazione che avrebbe reso qualsiasi provvedimento di Palazzo dei marescialli "inidoneo rispetto alla situazione che si e' creata con riferimento agli uffici giudiziari di Torre Annunziata".
Certo "trattandosi di una persona" con un recente passato politico, che "continua a formulare pubbliche esternazioni ad ampio raggio", restano comunque dei "profili di inopportunita'" nel comportamento di Bobbio, scrivono i consiglieri; aspetti che "potranno essere oggetto delle autonome valutazioni dell'autorità disciplinare" a cui percio' si trasmettono gli atti. Passata la palla al ministero e alla Cassazione, ora la carriera del magistrato tornato alla politica è negli atti finiti sulla scrivania del ministro Orlando. 

19-10-2016 13:07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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