DOMENICA 22 LUGLIO 2018
I dati

Boom per le città d'arte, Napoli guida la corsa al rialzo: invasa dagli stranieri

Fino a Sorrento in crescita gli arrivi e aumentano i B&B

di redazione

Tanti turisti stranieri come non si erano mai visti a Napoli, in coda per entrare agli scavi di Pompei o per mangiare una pizza nel centro di Sorrento. Un nuovo boom per le città d'arte italiane: Matera e Napoli guidano la corsa al rialzo, con il gioiello lucano che dal 2010 al 2017 ha visto le presenze salire del 176% e il capoluogo della Campania crescere del 91 per cento.
Emerge dai dati presentati da Centro Studi Turistici di Firenze e Confesercenti in occasione del lancio della Borsa del Turismo delle 100 Città d'Arte e dei Borghi d'Italia che si terrà a Bologna dal 18 al 20 maggio. In sette anni, le presenze turistiche nelle città d'arte sono passate da 93,9 a 115,3 milioni, con un incremento complessivo del 22,8%.
"Nel 2017 le località d'interesse storico ed artistico del nostro Paese - ha detto Alessandro Tortelli, direttore del Cst - hanno registrato una crescita sostenuta sia degli arrivi (43,8 milioni, il 2,3 milioni in più del 2016) che delle presenze (115,3 milioni, +4,5 milioni sullo scorso anno) di turisti. A farsi 'catturare' dal fascino del nostro vasto patrimonio culturale sono soprattutto i mercati esteri: i visitatori stranieri rappresentano oltre il 60% delle presenze turistiche nelle città d'arte ed hanno speso per le loro vacanze culturali circa 13,9 miliardi di euro nel solo 2017. Si tratta del 38,3% della spesa complessiva dei turisti stranieri in Italia. I visitatori di altri Paesi che vengono in Italia per motivi culturali spendono ogni giorno il 27% in più: 133 euro rispetto ai 105 euro della media di tutti i turisti stranieri".

Musei e monumenti archiviano un 2017 da record: per la prima volta hanno superato i 50 milioni di visitatori, anche grazie alla riforma come aveva sottolineato già inizio anno il ministro Dario Franceschini. "Un buon segnale - ha detto oggi il direttore turismo Mibact Francesco Palumbo - anche per le domeniche gratis che evidentemente fidelizzano i visitatori e fanno aumentare anche il numero dei biglietti pagati". Infine non si può non sottolineare l'avanzamento delle sistemazioni extralberghiere: il lungo periodo positivo del turismo delle città d'arte ha portato anche ad un incremento eccezionale delle attività ricettive, che tra il 2010 ed il 2017 sono aumentate di 21 mila unità, per un incremento dell'81%. B&B e case vacanze costituiscono sempre di più una valida alternativa agli alberghi e una risposta
Nello stesso periodo, i posti letto disponibili sono cresciuti del 19% (+155 mila), trainati dall'offerta extralberghiera (+37,8% sul 2010). Nelle città d'interesse storico ed artistico, ormai il 52,5% dei posti letto è nel circuito extralberghiero.

11-04-2018 16:36:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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