GIOVEDÌ 25 APRILE 2019
L'evento

Castellammare avrà la sua nave, per l'estate nello stabilimento stabiese la costruzione della LHD

Dopo anni di crisi una commessa che sarà interamente realizzata nello stabilimento stabiese

di redazione

Castellammare avrà la sua nave. Gli operai del cantiere stabiese hanno vinto la loro battaglia. Tra qualche mese, massimo entro l’estate, arriverà nello stabilimento la commessa di un’unita del mistero della Difesa. La prima, dopo tanti anni di crisi, che le maestranze stabiesi potranno realizzare dall’inizio alla fine. Un annuncio importante arrivato oggi durante il varo della Vulcano, dopo l’allarme dei sindacati, lanciato nelle scorse settimane, che chiedevano una ripresa a pieno ritmo del cantiere stabiese nella galassia del gruppo di Trieste in fase di continua espansione. Del resto lo stabilimento ha dato prova di sapere mixare innovazione e flessibilità, le caratteristiche fondamentali della LSS Vulcano che questa mattina ha avuto il battesimo del mare. L'unità presenta infatti un doppio profilo d'impiego, quello tipicamente Militare è quello a favore della collettività (in caso di calamità). In aggiunta ha un basso impatto ambientale, attraverso avanzati sistemi di propulsione ausiliari a bassa emissione inquinante. Il recente accordo tra Italia e Francia per sviluppare sinergie nella cantieristica a livello europeo, ha portato già la Francia a esprimere interesse per questo progetto di nave, vorrebbero costruirne 3, anche se in cantieri francesi.
La Vulcano possiede a bordo un ospedale completamente attrezzato, con sale chirurgiche, radiologia e analisi, gabinetto dentistico e zona degenza in grado di ricevere fino a 12 ricoverati gravi. Può trasportare ad altre navi carichi liquidi (gasolio, combustibile avio, acqua dolce) e solidi (parti di rispetto, viveri e munizioni) e di effettuare in mare operazioni di riparazione e manutenzioni di altre unità. È capace, inoltre, di imbarcare sistemi di difesa più complessi e di diventare una piattaforma per sistemi di intelligence e guerra elettronica. Il programma pluriennale per il rinnovamento della flotta della Marina Militare prevede la costruzione, oltre alla LSS, di un'unità da trasporto e sbarco (LHD, ovvero Landing Helicipter Dock) lunga 200 metri, che sarà interamente costruita nel cantiere navale di Castellammare con inizio lavori nell'estate di quest'anno è il varo nell'estate del 2019.
Inoltre, 7 pattugliatori polivalenti d'altura (Ppa) con ulteriori 3 in opzione. A Castellammare è stata anche assegnata la commessa di un troncone per nave da crociera.
Alla cerimonia del varo di oggi, sono intervenuti con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti anche il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di squadra Valter Girardelli, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo e il presidente di Fincantieri, Ambasciatore Giampiero Mascolo.
Il troncone varato è lungo 94 metri, largo 24 metri, alto 16,3 metri e del peso di circa 4.100 tonnellate. Verrà trasportato via mare nello stabilimento di Muggiano (La Spezia) dove verrà assemblato insieme al troncone di poppa per costituire l'intera unità, la cui consegna è prevista nel 2019.

10-04-2017 15:29:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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