SABATO 20 LUGLIO 2019
Il fatto

Castellammare, caos in aula sulle assunzioni nella ditta rifiuti: scattano le proteste

Il sindacato a Cimmino: "L'azienda rispetti la legge regionale"

di redazione
Castellammare, caos in aula sulle assunzioni nella ditta rifiuti: scattano le proteste
Caos in consiglio sulle assunzioni nella ditta che gestisce i rifiuti. Protesta in aula da parte di ex lavoratori che l'Am Tecnology non ha più richiamato dopo la scadenza dei contratti a termine. Si tratta di una decina di netturbini che l'impresa vincitrice dell'appalto chiama per gestire l'emergenza ferie e dare una mano al personale interno. Scelte che, questa volta, hanno scontentato tutti. Per il sindacato va "rispettata la legge regionale che impone di attingere ad un bacino prestabilito". Proteste che hanno allungato i tempi del dibattito sul tema rifiuti e sul piano studiato dall'assessore Giampaolo Scafarto per migliorare il servizio. Sulle assunzioni ha replicato il sindaco Gaetano Cimmino: "Sulle scelte occupazionali decide l'azienda. Noi possiamo solo chiedere la massima trasparenza. un'azienda privata che utilizza fondi pubblici, dobbiamo intervenire per capire quali criteri si usano per riempire i posti vacanti del passaggio di cantiere. In organico ci dovrebbero essere 154 unità. Oggi la pianta è ridotta, ci sono 146 operai. La politica, attraverso la conferenza di capigruppo, capirà con quali criteri la società intende procedere alle assunzioni. La ditta ci dovrà dire come lavorerà in estate, in vista delle ferie".
11-03-2019 14:40:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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