MARTEDÌ 25 GIUGNO 2019
Il caso

Castellammare, Cimmino sui migranti: "La nostra è una città accogliente, ma solo i regolari"

Il sindaco di centrodestra: "Gli ambulanti abusivi fanno concorrenza ai commercianti"

di redazione
Castellammare, Cimmino sui migranti:

Non nomina Savini e non si schiera con i sindaci disobbedienti. Gaetano Cimmino apre le porte di Castellammare ai migranti, ma "solo a quelli regolari". E' questa la posizione espressa dal primo cittadino di centrodestra sul terreno che ha aperto uno scontro forte tra un gruppo di sindaci disobbedienti e il Ministro dell'interno dopo l'approvazione in Parlamento del decreto sicurezza. "Castellammare di Stabia è città dell’accoglienza, ma fissare delle regole è un requisito fondamentale per combattere l’immigrazione incontrollata, che va ad alimentare in molti casi le attività illecite della camorra". Cimmino ricorda le azioni contro i venditori ambulanti in Villa comunale che, dopo lo stop iniziale, sono tornati a vendere la loro merce sul litorale. "Il contrasto all’abusivismo commerciale correlato agli ambulanti che operano senza licenza, ad esempio, è mirato proprio a scoraggiare la concorrenza sleale nei confronti dei commercianti che rispettano le regole, puntualmente sviliti dalla vendita di merci illegali, generalmente frutto di attività correlate alla malavita organizzata" spiega. Niente adesione quindi alla causa di De Magistris e Orlando, come aveva chiesto il capogruppo di opposizione Tonino Scala. In un lungo post sulla sua pagina Fb scrive: "Sin dalla campagna elettorale avevo espresso dubbi in merito alla carenza di azioni messe in atto in passato per l'integrazione sociale dei migranti e alle strutture che avrebbero dovuto ospitarli. È forte il sospetto che quello dei migranti possano rappresentare un vero e proprio business per gli speculatori. A tal proposito, è mia intenzione evitare che si creino ghetti come in altre realtà della Campania, che hanno messo a repentaglio i tentativi di integrazione sociale di chi approda su questo territorio. La nostra città, tuttavia, è sensibile ad un tema così delicato per la tutela dei diritti umani, tornato d’attualità con il dl Sicurezza approvato nei giorni scorsi. Siamo dalla parte dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo che sono in regola con le normative vigenti in materia di ospitalità, ma continueremo ad opporci a qualsiasi forma di immigrazione incontrollata". 

04-01-2019 16:17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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