LUNEDÌ 20 MAGGIO 2019
Il fatto

Castellammare, faida tra giovanissimi alla festa dell'Annunziatella: sicari presto di nuovo liberi

In Appello ridotte le condanne per Francesco Paolo Savarese, Giuseppe Russo e Gaetano Cavallaro

di redazione

Ferirono anche due ragazzine che erano alla festa di piazza durante una faida tra giovanissimi. Colpite di striscio durante un agguato mentre erano all'Annunziatella, vittime di un raid che non si chiuse in quella notte di follia. Potrebbero tornare presto liberi i tre stabiesi accusati di avere organizzato agguati e vendette sparandosi a vicenda nelle strade di Castellammare per gelosie e relazioni sentimentali finite male. Ridotte le pene in Corte d'Appello per Francesco Paolo Savarese e Giuseppe Russo, condannati a sei anni e sei mesi e Gaetano Cavallaro a quattro anni e quattro mesi. A chiusura del secondo grado i legali dei tre ragazzi hanno già presentato richiesta di scarcerazione come anticipa oggi il quotidiano Metropolis. 
Potrebbero, quindi, uscire presto dalla cella i tre responsabili di avere seminato il terrore in città a partire dal primo raid in Villa comunale nel dicembre del 2016. Passano cinque mesi e nel maggio del 2017, Savarese e Russo sparano nella folla durante la festa dell'Annunziatella. Il loro obiettivo è Gaetano Cavallaro, ma oltre a ferire il ragazzo di Scanzano i due colpiscono anche due ragazzine. Il terzo round non si fa attendere. Pochi giorni dopo Cavallaro, accompagnato da un complice, spara alle gambe Christopher Lambiase fuori ad un bar nel quartiere Cmi. Il figlio di un noto pregiudicato del quartiere, paga l'essere il cugino di Savarese. 
Un ultimo agguato le cui indagini si sono concluse solo qualche settimana fa. La polizia ha identificato e arrestato anche il quarto ragazzo coinvolto nelle vicenda, Luciano Martone, che era alla guida dello scooter con il quale Cavallaro entrò in azione al Cmi. Il processo nei suoi confronti partirà nelle prossime settimane. Intanto per gli altri tre i conti con la giustizia sono quasi già chiusi. 

15-05-2019 20:26:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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