SABATO 24 AGOSTO 2019
La politica

Castellammare: la città muore mentre la politica balla sul tagadà dei nomi

Cresce il disinteresse verso una classe dirigente che non riesce a trovare la sintesi per fermare il declino

di redazione
Castellammare: la città muore mentre la politica balla sul tagadà dei nomi

In città tutto tace, sembra quasi che la gente abbia piacere che continui la gestione commissariale.
Intanto a meno di tre mesi dalle elezioni, nelle stanze dei partiti e dei movimenti civici tutto tace e niente trapela sulle possibili coalizioni e sui potenziali candidati alla poltrona di primo cittadino della città delle acqua.
Una cosa appare certa, politica e città non sono sintonizzate fra di loro: la politica cerca i nomi giusti per riconquistare una fiducia ormai ridotta al lumicino pensando che una rondine faccia primavera, la città aspetta invece programmi e risposte certe ai tanti problemi che le stanno facendo vivere un declino sempre più amaro.
Micro criminalità sempre più attiva, strade sempre meno controllate rotte e sporche, Terme chiuse da tempo, Cantiere con commesse al contagocce, Funivia chiusa anche se ancora per poco, Trasporti pubblici inesistenti, Lungomare e Villa Comunale condannati ormai per il secondo anno consecutivo alla chiusura, lavori alla Casa del Fascio fermi in attesa di essere completati da alcuni anni , periferie abbandonate e in alcuni tratti senza luce.
Questo il quadro che da qui a meno di tre mesi troverà chi governerà la città, che incredibilmente, in taluni casi, rimpiange addirittura la gestione del sindaco sceriffo.
Ma si sa, lo stabiese è amante del "forestiero", e non ci meraviglierebbe se alla fine, fosse proprio un "forestiero" o uno stabiese da tempo lontano dalla città a scendere in campo per la conquista di Palazzo Farnese.
Nel frattempo raccogliendo in giro i rumors abbiamo provato a stilare una prima lista di potenziali candidati a sindaco, sui quali partiti e civiche stanno discutendo:
Centro-sinistra: Nicola Corrado, Umberto Ostieri, Sandro Turcio, Maria Rita Auricchio, Salvatore Russo, Nello Di Nardo, Toni Pannullo, Raffaele Esposito
Centro-destra: Gaetano Cimmino
Moderati e civiche di centro: Antonio Coppola, Antonio Bonifacio, Salvatore Di Martino,
Civiche: Eduardo Melisse, Pio Donnarumma, Massimo De Angelis
M5S: Enzo Amato
Civiche di destra: Luigi Bobbio
Movimenti di sinistra: Tonino Scala, Salvatore Vozza
 

10-03-2016 20:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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