DOMENICA 15 SETTEMBRE 2019
Il fatto

Castellammare, niente soldi dal governo per il centro sportivo al Cmi. L'assessore Cali': "Andiamo avanti lo stesso"

Iovino e Scala dall'opposizione: "Pronti ad una variazione di bilancio per il quartiere"

di redazione
Castellammare, niente soldi dal governo per il centro sportivo al Cmi. L'assessore Cali':
I soldi del governo non arrivano. La richiesta di finanziamento per il capo al Cmi è stata bocciata, ma l'amministrazione Cimmino ha un'altra strada. “Il centro sportivo Giancarlo Siani nel rione Cmi sarà un punto di riferimento per la periferia nord di Castellammare e sarà realizzato anche in assenza di fondi ministeriali, perché c’è la copertura finanziaria da parte dell’ente comunale”. Assicura Fulvio Calì, assessore all’urbanistica che si è occupato della vicenda in questo ultimo anno. “Siamo riusciti a strappare una proroga - prosegue l’assessore Calì - per ambire all’accesso al finanziamento previsto dal ‘Piano di Azione Giovani Sicurezza e Legalità’, nel quadro dell’iniziativa denominata ‘Io Gioco Legale’ del Ministero dell’Interno, e per potenzialmente beneficiare del contributo massimo previsto pari a 500mila euro. I criteri di assegnazione, troppo restrittivi, del finanziamento previsto dal bando ‘Sport e Periferie 2018’, invece, non ci hanno consentito di rientrare tra i beneficiari, appena 241 a livello nazionale, ma questi fondi non sarebbero stati cumulabili ai precedenti. E soltanto grazie all’attività posta in essere dall’amministrazione - conclude l’assessore Calì - siamo riusciti a recuperare un procedimento di partecipazione al bando ministeriale, praticamente perso a causa dei ritardi e degli errori commessi dai vecchi amministratori dell’ente, che hanno perso solo tempo". Data spiegazione tecnica, l'assessore Cali' respinge al mittente le accuse di incapacità arrivate da Cinquestelle e Pd. "Invitiamo i consiglieri di opposizione ad evitare strumentalizzazioni e ad informarsi meglio: il centro sportivo Siani è parte integrante del piano triennale delle opere pubbliche e rappresenterà il principale luogo di aggregazione sociale all’interno del rione Cmi, valorizzando di fatto un intero quartiere che attraverso lo sport può acquisire un ruolo di primo piano in un contesto che per troppi anni è stato abbandonato all’incuria”. Ad insistere sullo stesso terreno sono i capogruppo di PD e Leu Francesco Iovino e Tonino Scala: "Se siete arrivati nelle retrovie della graduatoria era perché siete la retrovia delle amministrazioni. Siamo pronti a presentare da subito una variazione di bilancio di 500 mila euro, la ostacoleranno così come hanno fatto con una semplice passerella per consentire ai disabili di poter fare il bagno sui lidi pubblici? Vedremo, ma accettiamo la sfida, poche ore e avrete proposta di variazione. Avrete un altro motivo per dare la colpa a quelli di prima".
11-06-2019 09:27:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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