MERCOLEDÌ 21 AGOSTO 2019
Il fatto

Castellammare, pensionato ucciso di botte dal figlio: l'addio nella sua città

Giovanni Di Martino, meccanico stabiese morto dopo una violenta lite con il figlio Giuseppe

di redazione
Castellammare, pensionato ucciso di botte dal figlio: l'addio nella sua città

Ucciso di botte dal figlio. Giuseppe Di Martino torna a Castellammare da morto. Con molti lati oscuri la sua tragica fine per la quale l’architetto 46enne è accusato di omicidio volontario. Il dramma nella loro casa a Silvi, dove giovedì notte il figlio ha ucciso suo padre Giovanni. "Ho difeso mia madre" ha detto poi agli inquirenti. Ma tanti gli elementi che non tornano ai carabinieri che hanno arrestato l'uomo. Il figlio ha raccontato che la vittima sarebbe caduta. Dall’autopsia, effettuata sul cadavere del meccanico stabiese di 73 è infatti emerso che ci sarebbero diverse fratture alle vertebre cervicali e toraciche compatibili con una caduta. Ma quelle lesioni potrebbero non essere la causa della morte, perché sul corpo di Giovanni ci sono molti altri segni, anche quello al collo che lo stesso figlio ha ammesso di aver stretto, o alle costole, che confermerebbe il tentativo di rianimarlo. E, poi, non convince che l'uomo non abbia chiamato il 118 ma trasportato il padre in auto in ospedale, dove è arrivata quando non c'era più nulla da fare. 
L’accusa è quella adesso di omicidio volontario per cui Giuseppe potrebbe aver agito con l’unico scopo di uccidere il padre. A supportare la sua tesi c'è il racconto della madre che ha avvalorato la tesi del figlio. Non gli crede invece la famiglia di Giovanni Di Martino, che ha chiesto il ritorno della salma a Castellammare. E, qui, nella sua città saranno celebrati i funerali del pensionato nella chiesa di Sant'Antonio. 


 

18-06-2019 17:05:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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