GIOVEDÌ 23 MAGGIO 2019
Il fatto

Castellammare, riaperta Villa Arianna tocca al Museo a Quisisana: "Siamo pronti"

Per la firma attesa la nomina del nuovo direttore del Parco archeologico

di redazione

Riaperta Villa Arianna dopo più di cinque mesi di stop, ora tocca al Museo archeologico a Quisisana. Questo l'impegno assunto questa mattina tra i vertici del Parco archeologico di Pompei e il comune di Castellammare. All’evento inaugurale per la riapertura della splendida villa romana, che insieme a Villa San Marco compone il complesso degli Scavi di Stabia, hanno partecipato Alfonsina Russo, direttore ad interim del Parco Archeologico di Pompei, Mauro Cipolletta, direttore generale del Grande Progetto Pompei, e Francesco Muscolino, direttore degli Scavi di Stabia. Spiega Cimmino: "Un segnale importante della valenza che i reperti dell’antica Stabiae assumono per il Parco Archeologico di Pompei, con cui la nostra amministrazione comunale è entrata subito in sinergia, allo scopo di garantire la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico di Castellammare e dare impulso al turismo culturale, attraverso l’ingresso di Stabiae nei circuiti di marketing territoriale che includono Pompei ed Ercolano. Villa Arianna è uno scrigno di cultura. E al suo interno sono stati trovati affreschi incantevoli, tra cui la celeberrima Flora, che rappresenta la dea della Primavera girata di spalle nell'atto di raccogliere un fiore da un cespo, allegoria di purezza". Lo stop di quasi sei mesi era stato provocato dal maltempo che ha fine ottobre ha danneggiato la struttura del tetto. Intanto alcuni reperti di Villa Arianna, tra l’altro, sono attualmente esposti presso il Museo Ermitage di San Pietroburgo, ennesima testimonianza del grande interesse di cui gode Stabia nel panorama internazionale. Tutto è pronto per la convenzione che dà il via al Museo nella Reggia di Quisisana, per ottenere la firma ufficiale si aspetta che il governo nomini il nuovo dirigente tra le tre candidature in campo, nella terna dei nomi di nuovo Massimo Osanna che ha già seguito il progetto. Assicura il sindaco di centrodestra: "È in dirittura d’arrivo, intanto, la firma della convenzione tra il Parco Archeologico di Pompei e il Comune di Castellammare di Stabia per la realizzazione del Museo Archeologico a Palazzo Reale a Quisisana, dove saranno custoditi ed esposti i reperti attualmente conservati all’Antiquarium, con l’obiettivo di creare un circuito virtuoso con gli Scavi di Stabia e di impreziosire la vocazione culturale del turismo a Castellammare. L'incendio che ha devastato la cattedrale di Notre Dame, lasciando sgomento il mondo intero, ci insegna inoltre che il patrimonio storico e culturale è parte integrante delle nostre radici ma è anche estremamente fragile. È nostro dovere, dunque, preservarne la bellezza per valorizzare l'identità della nostra città".

16-04-2019 12:10:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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