GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2019
Il fatto

Castellammare, si spengono le luci su Fincantieri. Cimmino: "Tavolo permanente con governo, regione e azienda"

La richiesta del comune a Bono, Di Maio e De Luca

di redazione
Castellammare, si spengono le luci su Fincantieri. Cimmino:

Con la nave Trieste ancora a Castellammare per l'allestimento, il rischio è che si spengano le luci sul futuro dello stabilimento Fincantieri. Di Maio agli operai nel giorno del varo ha assicurato che i 75 milioni di euro per gli investimenti ci sono. Poco più in là il governatore De Luca ha smentito il ministro del lavoro. A quasi un mese dal varo dell'ammiraglia della Marina Militare, gli operai sono tornati a lavorare a pezzi di nave e il futuro torna ad essere incerto. Il sindaco Gaetano Cimmino ha chiesto un tavolo tecnico permanente per Fincantieri. Questa è la richiesta che ho rivolto al Ministro Luigi Di Maio, al governatore regionale Vincenzo De Luca, al presidente dell’Autorità Portuale Pietro Spirito e all’amministratore delegato Fincantieri Giuseppe Bono. Dice il primo cittadino: "Ora è il momento di unire ulteriormente le forze e cooperare per garantire serenità a centinaia di famiglie e per imprimere una svolta decisa ad un polo industriale che merita un piano di rilancio all’altezza della sua storia e del suo impatto per il territorio e per tutto il Meridione". Un piano predisposto da Fincantieri per Castellammare che ancora non è stato discusso in alcuna sede ufficiale e che per l'amministratore dell'azienda Bono dovrebbe vedere, in tempi rapidi, il coinvolgimento di tutti le sedi istituzionali. Nel frattempo le opposizioni hanno chiesto a Cimmino di tornare in consiglio comunale per Fincantieri e Terme. "Non possiamo avere più tempi così lunghi per consegnare una nave, dobbiamo reggere la concorrenza" ha detto al battesimo del mare della Trieste alla presenza del Capo dello Stato Mattarella, poi le luci si sono spente sullo stabilimento stabiese.  

19-06-2019 13:05:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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