SABATO 20 LUGLIO 2019
L'iniziativa

Castellammare, successo alla Reggia di Quisisana per gli ultimi giorni di Stabia nel racconto di Plinio

Il presidente del Mav, Gigi Vicinanza: "L'incontro tra la parola antica e la tecnologia dei nostri tempi"

di Mariella Parmendola
Castellammare, successo alla Reggia di Quisisana per gli ultimi giorni di Stabia nel racconto di Plinio
La voce di Plinio il giovane che racconta a Tacito uno dei momenti più drammatici della storia dell'umanità. La storia collettiva di una tragedia che si incrocia al dramma personale della perdita dello zio e maestro. "L'incontro tra la parola antica e la tecnologia dei nostri tempi" dirà Gigi Vicinanza, ieri sera nel ruolo di presidente del Mav, per introdurre l'esperimento che ha permesso di rivivere emozioni e paure dell'eruzione del Vesuvio che distrusse intere città. Una catastrofe del 79 d.c. che come dirà l'archeologo, Gianmatteo Matullo, voce narrante della serata "ha permesso di conservare fino a noi il maggiore patrimonio archeologico della storia". Un evento che ha anche avuto il merito di essere un "assaggio" di quello che la Reggia di Quisisana dovrebbe diventare per suo destino naturale. Per una sera, infatti, la dimora preferita da dinastie reali è diventata sede di un'iniziativa unica e suggestiva. "Con l'orgoglio di essere stabiesi, noi puntiamo alla valorizzazione della nostra tradizione e della nostra storia millenaria, in sinergia con Scabec, la Regione Campania, il Mav di Ercolano e il Comune di Castellammare. Il racconto dell'ultima notte di Plinio è un'intensa e suggestiva rivisitazione di quelle ore struggenti che hanno contraddistinto l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C." ha spiegato il presidente del parco dei Monti Lattari, Tristano dello Joio, padrone di casa in assenza del sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino. Talmente numerosa la partecipazione all'evento che l'organizzazione ha dovuto duplicare la proiezione in 3 D per permettere a tutti i prenotati di partecipare. Affascinante e poetico il racconto che fa rivivere i tragici giorni dell'eruzione. "Una delle tante storie del vulcano. Ce ne sono decine" spiega l'archeologo. Quella degli ultimi giorni di Pompei, Stabia e Ercolano è anche l'occasione di un viaggio nell'animo umano. "Era tale la paura della morte, che in tanti si auguravano di morire" dirà Plinio il giovane a Tacito. La consegna di una pagina di storia che, grazie al Mav di Vicinanza e alla Regione Campania, ha trovato nella Reggia di Quisisana il luogo migliore dove poter rivivere ancora una volta.
10-03-2019 14:39:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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