LUNEDÌ 10 DICEMBRE 2018
L'iniziativa

Castellammare, taglio del nastro per l'Auditorium al Severi

Il sindaco Cimmino: "Un segnale positivo contro i raid alle scuole di questi giorni"

di Annalibera Di Martino
“Ogni giorno un ragazzo sceglie tra un violino ed una pistola”. Così Luigi De Magistris al taglio del nastro al Severi. Una struttura totalmente ecologica quella che è stata inaugurata, questa sera, al liceo scientifico Francesco Severi di Castellammare di Stabia. L’auditorium Rita Levi Montalcini apre le porte alle istituzioni ed alla cittadinanza in occasione della ristrutturazione. Presenti il Sindaco della città metropolitana di Napoli Luigi De Magistris, il primo cittadino stabiese Gaetano Cimmino, il consigliere regionale Alfonso Longobardi, Luisa Franzese dell’Organizzazione regionale scolastica, ed il professore Cannavale. In sala gli alunni del liceo, in particolare, del corso musicale che hanno intrattenuto gli ospiti con brani di musica classica. Dall’Inno nazionale di Mameli, passando per un omaggio a Verdi e Shocastakovic. “Un momento importante per la città. Attraverso una spesa esigua ed un intervento certosino si è riuscitiva far tanto per la città- dichiara entusiasta Cimmino-. Ci sono ancora istituti dove c’è carenza di aule. Dobbiamo far tesoro di ciò che il Severi è stato capace di fare attraverso la realizzazione di questa realtà. Se i fondi ci sono e non partono non si riesce a vedere il loro compimento”. Non è mancato nell’intervento del sindaco l’accenno al fatto di cronaca degli ultimi giorni che ha visto coinvolta la scuola del San Marco con un furto di materiale per i bambini: "un segnale forte per i farabutti che hanno derubato asili e materna. Noi dobbiamo credere nella crescita della città e di una realtà che sta dando i suoi frutti”. Aveva promesso di esserci anche De Magistris che in questa occasione ha ricordato l’importanza delle scuole nella formazione dei ragazzi: “Non potevo mancare a questa iniziativa. Questa non è una giornata importante solo per Castellammare ma per tutto il territorio e per la città di cui io sono sindaco. Credo che sia un momento importante anche per la presenza della regione, io mi auguro che questo Auditorium non sia solo un punto in cui i ragazzi e ragazze potranno esprimere i loro talenti, ma che sia anche un occasione di apertura della città. Noi facciamo investimenti importanti sulla città metropolitana, in questi due anni si è messo in campo un'importante finanziamento pubblico su tutte le scuole di Napoli in un ottica che va oltre la scuola. Noi riteniamo che la scuola sia non solo luogo della conoscenza ma anche dell'interazione con i genitori. Una discussione che facciano spesso anche con i dirigenti che dare una palestra significa dare una palestra ad un territorio che inaugurare un auditorium di 500 posti significa utilizzare lo stesso per fare concerti e per la cultura che diventano un presidio di legalità. Un luogo dove le persone si possono incontrare e soprattutto la grande sfida che non è solo quella dei dirigenti scolastici ma di tutti noi è quella di convincere i ragazzi che ogni giorno magari nessuno gli dice che hanno la possibilità di scegliere tra un violino ed una pistola. Questa è la più grande sfida perché l'età media dei reati si è abbassata intorno ai 10-11 anni, a volte anche 9-8. Quindi è una sfida di tutti noi. Chi incontra la cultura e la musica ha la possibilità di scegliere e il compito nostro è capire questo ed offrire alternative, una grande sinergia istituzionale come c'è in questo momento nella città di Napoli in cui i sindaci tra di loro collaborano e le istituzioni provare a lavorare insieme nonostante il momento economico difficile,ma ciò non toglie che quando il capitale umano ci crede e si organizza e le comunità lavorano insieme si riescono a raggiungere risultati importanti. Il nostro auditorium è frutto di un lavoro di squadra. Non può essere frutto di una persona sola o di un'istituzione sola. Noi ci crediamo al riscatto di questi territori e da sindaco di Napoli posso dire che le cose migliori ultimamente nei nostri territori si stanno vedendo proprio grazie alla cultura,perché nella cultura c'è tutto: lotta alla mafia alla violenza all'illegalità. Con la cultura si fa l'economia e si crea lavoro. I nostri territori hanno sofferenze ma anche bellezze ed il nostro compito è valorizzarle. Non ci sarà qualcuno che ci verrà a salvare. Gli alleati arrivano o quando sei stato sconfitto o quando hai Già vinto la partita. I. Questi anni come sindaco di Napoli ho imparato che i diritti te li devi conquistare e poilottare controller discriminazioni. Intervenuto anche il Prof Cannavale in merito alla storia di una delle strutture più prestigiose del territorio: “il liceo scientifico da 7 anni fa un percorso volto a rinnovare la scuola. Nasce nel 1986 questo edificio composto da 50 aule oggi 60, un laboratorio di fisica ed uno di chimica. L’intero complesso è della città metropolitana di Napoli. Per la prima volta con la dirigente Sannoner diventa il liceo spazio appaltante. Tutte le opere sono fatte anche nel risparmio energetico con materiali innovativi. L’istituto è continuato a crescere con l’obbiettivo di creare una struttura che avesse un collegamento con la città. Il rinnovamento dell’auditorium nasce con questa idea. La progettazione aveva come obbiettivo recuperare spazi accessori. Altro obbiettivo del Miur era creare da silick center: una cabina di regia tra auditorium e città. Anche 3 rampe per i disabili. Ogni elemento ha fatto na motivazione acustica. Tutta la struttura ha una funzione acustico-musicale”. Un occasione per la cultura stabiese che riparte dalla nostra identità, riparte in una nuova veste del Severi che canta l’Inno di Mameli.
04-12-2018 19:16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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