SABATO 24 AGOSTO 2019
Il fatto

Castellammare, un ristorante e un B&B nella stazione Circum

Il PD contro Cimmino: "Il leone si è trasformato in agnellino"

di redazione
Castellammare, un ristorante e un B&B nella stazione Circum
Un ristorante e un B&B nella stazione delle Antiche Terme. Via libera all'imprenditrice che, partecipando ad un bando di cui nessuno sapeva nulla, si è aggiudicata la possibilità di investire nella vecchia stazione della Circum delle Antiche Terme. Sulla carta si tratterebbe di un restyling da 500 mila euro per un affare in cui il privato verserebbe un affitto di 350 euro al mese. Il sindaco Cimmino chiede a Eav di restituire a Castellammare la fermata del treno, ma soglia la pace sull'ingresso del privato nella stazione. Una scelta che non va giù al PD. "Colpo di scena, il B&B con annesso ristorantino si farà con il placet della amministrazione Cimmino. È bastata una chiacchierata tra il Sindaco è il Presidente dell’Eav perché gli strali di Cimmino circa l’aggiudicazione dell’ex stazione Antiche Terme si riducessero a zero. Il leone si è trasformato in agnellino. Come mai? Cosa c’è dietro questa virata di Cimmino. Un comunicato fumoso quanto dialetticamente improponibile giustifica il dietrofront con la promessa della apertura della fermata condizionata al bando di aggiudicazione di Antiche Terme. Chiacchiere in libertà! Lo diciamo senza mezzi termini, cosa si cela dietro questo accordo, questa testa china e prona del Sindaco davanti ai potenti mezzi di Regione Campania". A sorpresa il PD attacca anche il fronte di De Luca parlando di un accordo tra il sindaco di centrodestra e i Dem della Regione Campania. "Non ne abbiamo la certezza ma vi è un più di un indizio che sia cominciata la campagna acquisti delle regionali. Ci sarà una eminenza grigia che tira le fila in città per un accordo con De Luca. Con buona pace del Sindaco senza patria e senza idee che naviga a vista politicamente ed amministrativamente, con i suoi assessori che votano tutto l’arco costituzionale. Una melassa indistinta a danno della città. Battaglie di retroguardia non intendiamo farle. Le procedure siano limpide e chiare. La bandiera la difendiamo se è pulita ma se investita da un cono d’ombra siamo i primi a denunciare in nome della nostra coscienza e rigore politico ma soprattutto in nome degli interessi della città. A proposito ma che fine hanno fatto quei pseudo bandi, le fantomatiche manifestazioni di interesse sulle Terme. Non si saranno messi d’accordo, la vicenda era più complessa, nel caso di oggi invece è bastata una pacca sulla spalla perché Cimmino con i suoi vecchi amici si zittisse. È opportuno un incontro pubblico con Eav con il suo Presidente con il Presidente della Commissione Trasporti. In quell’occasione sarà nostra cura rendere partecipe intero centro sinistra ed invitare la cittadinanza all’ascolto".
29-05-2019 12:08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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