GIOVEDÌ 23 MAGGIO 2019
il fatto

Castellammare, vertice in prefettura sul caos traffico: niente stop ai lavori

L'ira del sindaco di Sorrento Cuomo: "Incredibile, siamo sconcertati"

di redazione
Doppio stop sul raccordo autostradale a Castellammare, code di ore. Una situazione destinata a durare almeno fino al 13 maggio. Si conclude con un nulla di fatto il vertice in prefettura a Napoli chiesto dal sindaco di Sorrento per i danni al turismo che il traffico all'uscita del casello di Castellammare sta provocando ai turisti diretti in penisola sorrentina. Un incontro avvenuto nella serata di ieri che lascia invariate le disposizioni che ieri hanno determinato una prima emergenza traffico. Ingorghi anche nel centro stabiese preso d'assalto da pullman e camion. Il vertice sui trasporti, convocato d’urgenza dalla Prefettura di Napoli, non ha portato a soluzioni alternative. La chiusura è determinata dai lavori di messa in sicurezza del ponte del fiume Sarno, a cui si aggiunge la sera lo stop del tratto del viadotto del San Marco per un secondo cantiere. A niente sono valse le proteste del sindaco Giuseppe Cuomo contro la contemporanea chiusura al traffico del viadotto San Marco, disposta per lavori dall'Anas, e dello svincolo esterno di uscita della stazione di Castellammare di Stabia, ad opera di Autostrade Meridionali: i due dispositivi sono destinati a rimanere in vigore nonostante i gravi disagi provocati già nella giornata di oggi.
"Resta lo sconcerto per un provvedimento assunto da Autostrade Meridionali a ridosso di un periodo di festività e senza la preventiva consultazione degli enti locali e degli operatori - commenta il sindaco Giuseppe Cuomo - Si tratta di interventi che potevano essere effettuati nella stagione invernale, con minore impatto e disagi sulla circolazione, sulla vita dei cittadini e sull'economia locale". 
«È inconcepibile che certe scellerate decisioni vengano adottate senza sondare i rappresentanti delle amministrazioni comunali e delle categorie produttive – sottolinea Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina – Ed è altrettanto assurdo che vengano sistematicamente sacrificate le esigenze di un comparto, come quello turistico, che rappresenta una voce importante per l’economia regionale in termini sia di posti di lavoro che ricchezza prodotta. I responsabili del caos lungo la statale 145 Sorrentina, frutto di un dilettantismo imbarazzante e di una superficialità senza precedenti, dovrebbero rassegnare immediatamente le proprie dimissioni. Regione e Governo intervengano immediatamente per rimediare allo scempio»

04-05-2019 09:58:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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