MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 2018
Il caso

Cieco per il comune di Napoli, arrivava in scooter al lavoro: sequestro da 100 mila euro

Nei guai dipendente di 46 anni, percepiva anche la pensione di invalidità

di redazione
Cieco per il comune di Napoli, arrivava al lavoro in scooter. Assunto come invalido, ci vedeva al punto da avere la patente e guidare. Comunque aveva avuto pensione e assegno di accompagnamento perché affetto da deficit visivo. I militari della Guardia di Finanza in un'occasione lo hanno sorpreso addirittura alla guida di uno scooter lungo strade del centro storico di Napoli, aveva la patente di guida con passeggero a bordo. E in uno dei pedinamenti i militari del I Gruppo della Fiamme Gialle di Napoli lo hanno seguito fino al posto di lavoro, al Comune di Napoli, dove era stato assunto nel 2001 svolgendo una mansione rientrante tra quelle assegnate alle persone disabili.
Dopo le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, a carico dell'uomo, un 46enne, residente nel capoluogo campano, è stato disposto il sequestro di due immobili, un terreno e diversi rapporti di conto corrente intestatati. Per gli investigatori avrebbe percepito indebitamente la somma di circa 110mila euro.
I militari hanno accertato che nel 2001 l'uomo era stato assunto al Comune, nel 2003 dichiarato cieco assoluto ma che continuava ad avere una regolare patente di guida: l'ultima visita medica per il rinnovo attestava la sua capacità visiva a 8/10 per occhio.
11-10-2018 10:42:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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