MARTEDÌ 17 OTTOBRE 2017
L'inchiesta

Coppia di aguzzini dalla doppia vita, minacciavano le vittime di usura: "Ti taglio la testa se non paghi"

Arrestati Gennaro Giordano, impiegato e la moglie Maria Sorrentino, entrambi di Gragnano. Tassi d'interesse del 60%, molti di Sorrento nella loro rete

di redazione

Minacce di morte per ottenere sempre più soldi dalle vittime finite nella loro rete. Marito e moglie di Gragnano con una doppia vita. All’apparenza insospettabili, in realtà aguzzini di chi finiva nella loro trappola per uscire dalle difficoltà economiche. Prestavano soldi con interessi annuali del 60%. Lui impiegato di un ente locale per il servizio antincendio sui Monti Lattari e lei casalinga, nei fatti erano usurai. Diverse le loro vittime a Sorrento. Continue le loro minacce: "Ti taglio la testa se non paghi". Gli insospettabili usurai, però, sono stati scoperti e arrestati dai carabinieri.
A finire in manette, anche grazie alla denuncia di chi subiva, sono stati Gennaro Giordano, 59enne, e la moglie Maria Sorrentino, 61enne, entrambi di Gragnano e gravemente indiziati di aver prestato soldi a tassi usurai nonché di estorsione aggravata in concorso, con l'aggravante che le loro vittime erano persone in stato di bisogno. I militari, coordinati dalla procura di Torre Annunziata, hanno scoperto il giro di usura gestito dalla coppia. Le indagini hanno permesso di ricostruire che i due avevano creato una rete di contatti sul territorio, attraverso amicizie e conoscenze, in grado di fungere da ragnatela per persone bisognose di denaro - somme cospicue, nell'ordine di decine di migliaia di euro - che i due rendevano immediatamente disponibili. In particolare una vittima di un comune della Penisola Sorrentina, nel giro di qualche anno, da un prestito di 17.500 euro è stata costretta dietro pesantissime minacce documentate a pagare, solo di interessi, oltre 40mila euro. 

12-10-2017 10:39:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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