GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2019
Il disastro

Crolla un palazzo a Torre Annunziata, il parroco: "Chi ha responsabilità riconosca i suoi errori"

Don Ciro invita i responsabili a farsi avanti prima che ci pensi la magistratura

di redazione
Crolla un palazzo a Torre Annunziata, il parroco:

Una sola strada è quella giusta. Quella della verità. Chi sa parli e aiuti tutti a capire cosa è accaduto in quel palazzo che ha sepolto cinque adulti e due bambini. "Riconoscere il proprio errore sarebbe molto onorevole; ci sono 8 morti e famiglie che soffrono, c'è una città addolorata. Chi ha commesso errori li riconosca prima che la magistratura faccia il suo corso. É un modo per riscattarsi". Ribadisce il suo pensiero don Ciro Cozzolino, parroco della Chiesa della Santa Trinità, a Torre Annunziata, dopo il crollo della palazzina.''Una città che deve fare i conti con queste macerie, deve ripartire da esse, e non è semplice, per una ricostruzione del suo tessuto sociale". Per don Ciro "c'è la buona volontà da parte di tutti e i segni di speranza ci sono. In queste ore sembra che tutta una comunità si sia messa insieme per cercare di guardare verso nuovi orizzonti e prospettive" afferma il sacerdote.
Don Ciro ieri nelle omelie aveva già detto: "É onorevole che chi ha responsabilità venga allo scoperto'" e oggi ha ribadito il concetto spiegando anche: "Da un punto di vista umano si può sbagliare e si possono fare errori di valutazione e quindi scegliere non il bene ma il male" ma ''occorre riconoscere il proprio errore". Nel frattempo la città che piange i suoi morti continua a mettere striscioni e scritte sul luogo del disastro. Anche una maglia del 'Savoia Calcio' viene affissa al muro in via Gino Alfani. Pasquale Guida, deceduto sotto le macerie con la moglie e i due figli, era un ultrà della squadra di calcio oplontina come confermano alcuni conoscenti intenti a posizionare la maglia.
Adulti e più piccoli sostano davanti al muro per lasciare dediche e pensieri alle otto vittime. 

10-07-2017 12:15:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO