DOMENICA 16 GIUGNO 2019
Napoli nella bufera

Dopo Higuain, scoppia il caso Insigne: "Altro che il Totti del Napoli, pronto ad andare via"

Calciomercato al veleno per i tifosi azzurri, si è arenata la trattativa per il fantasista

di redazione
Dopo Higuain, scoppia il caso Insigne:

Un guaio dopo l’altro, nel calciomercato che più ha intossicato i tifosi del Napoli. Dopo avere provato ad ingoiare il rospo dell’addio a Higuain, per di più passato alla Juventus, ora la grana scoppia con un altro mito per chi segue il calcio azzurro. Insigne bandiera? "De Laurentiis ha sempre decantato Lorenzo come il Totti di Napoli ma, nell'ultimo incontro, non ci sono piaciute certe sue risposte". Dopo Nicolas Higuain, è Fabio Andreotti a lanciare un nuovo siluro contro il Napoli, esprimendo tutta l'insoddisfazione del suo assistito, Lorenzo Insigne, per la proposta di rinnovo fatta dal club al fantasista di Frattamaggiore. Una bordata pesante, che arriva al termine di una trattativa per il rinnovo che si è arenata da diverse settimane su posizioni distanti sull'ingaggio di Lorenzinho, che ha un contratto fino al 2019 da poco più di un milione di euro a stagione.
Secondo indiscrezioni, il giocatore vorrebbe una cifra che vada oltre il muro dei tre milioni annui, dopo una stagione in cui è stato il secondo miglior marcatore dietro Higuain, a cui il Napoli sembrava disposto a dare sette milioni all'anno. E così Andreotti, parlando a radio Crc, c'è andato giù duro, paventando anche un possibile addio: "Il Napoli - ha detto - non vuole cedere Lorenzo, ma il contratto che ci offrono non ci soddisfa, perché abbiamo proposte migliori. Sono tre i club che vogliono Lorenzo, e Giuntoli lo sa da aprile. Questi club fanno parte dei 12 più ricchi d'Europa e in questo momento li stiamo prendendo in seria considerazione". Radiomercato, nei mesi scorsi, ha visto Insigne accostato a a club di primissimo livello tra cui l'Atletico Madrid. "Il cuore di Lorenzo - ha proseguito Andreotti - vuole Napoli, ma abbiamo preso coscienza che il suo percorso a Napoli può finire. Lorenzo ha fatto una scelta di cuore, ma la vita professionale di un calciatore non è eterna. Quindi, la ragione di cuore va bene fino ad un certo punto. Bisogna fare un nuovo punto della situazione, adesso va valutato tutto attentamente".
De Laurentiis deve quindi incassare una nuova bordata interna in un'estate difficilissima: dopo le esternazioni del fratello di Higuain che hanno portato poi al suo addio, sono arrivate le parole di Kalidou Koulibaly che si è detto scontento del trattamento economico a Napoli, aprendo a una cessione a cui il Napoli finora sta resistendo strenuamente. Ora ecco l'attacco di Insigne, l'altro giocatore simbolo del club rimasto insieme ad Hamsik che nei giorni scorsi ha rinnovato fino al 2020.

09-08-2016 18:57:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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