SABATO 21 APRILE 2018
Pull a Pig

Dopo il Blue Whale ecco che arriva il Pull a Pig.

Un gioco online crudele e perverso che coinvolge la generazione di adolescenti

di Rosa De Simone

Ha come obiettivo quello di conquistare una ragazza non molto attraente e nell'umiliarla per il suo aspetto fisico, dopo averle fatto credere di essere innamorati di lei, invitarla a fare chilometri per incontrarsi e alla fine dirle che tutto era uno scherzo. L'ultimo caso è avvenuto recentemente, a renderlo noto è stato il Daily Mail che riporta la triste storia d'amore di una giovane donna. La sfortunata ragazza ha conosciuto un giovane in Spagna, a Barcellona, nel periodo in cui c’è stato il terribile attentato sulla Rambla, costato la vita a tredici persone. I due ragazzi si conoscono, si frequentano, diventano amici, lei si innamora, lui sembra corrisponderla. La ragazza è Sophie Stevenson, 24 anni, che vive in Inghilterra, lui, Jesse Mateman, 21 anni che vive, invece, ad Amsterdam. La giovane donna parrebbe essere ricambiata in un sentimento che è nato sì in un periodo di svago, ma che sembra aver coinvolto molto entrambi. Sembra, quindi, che sia nato un amore, tant'è che i due decidono di sentirsi anche dopo la fine delle vacanze. Si scrivono, si tengono in contatto  tramite Facebook e continuano, così, ad alimentare il loro legame o, per quello che pensa Sophie, a far crescere un amore. Tra messaggi e telefonate, Jessi le chiede di rivedersi e le dà appuntamento ad Amsterdam. Sophie prende il primo aereo per Amsterdam, fa 600 chilometri per rivedere il suo innamorato e si reca all'hotel dove hanno appuntamento. Giunta in albergo scrive a  Jessi, ma il messaggio di risposta non è  quello aspettato: lui la deride, dicendo che si tratta di uno scherzo, che è stata vittima del Pull a Pig. "You were pigged", scrive Jessie, aggiungendo due emoticon con la testa di maiale, "E' tutto uno scherzo". La ragazza umiliata, decide di far conoscere la sua infelice storia al mondo affinchè tutti sappiano dell'accaduto. Questa ridicola messa in scena, che prende di mira giovani ragazze considerate “brutte”, è per fortuna poco nota nel nostro Paese, ma quello di Sophie non è l’unico caso ad oggi. Il viaggio che ha fatto la giovane ha distrutto la sua autostima ed è stato una beffa, sia economica che sentimentale. Il Pull a pig può essere paragonato ad una vera e propria forma di umiliante bullismo e rivela quanto poco rispetto ci sia nei riguardi delle donne; questo perverso gioco ha come scopo quello di  deridere le donne  per il loro aspetto fisico, quello di  annichilire il loro essere donne pur di sentirsi più forti e ammirati agli occhi degli amici.     

17-10-2017 17:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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