MARTEDÌ 14 AGOSTO 2018
Il fatto

Drogata e violentata a Capri, la denuncia di una turista francese: "Abusi nella suite di un albergo"

Inchiesta della Procura, la manager circuita da un americano

di redazione

Le ultime immagini della vidosorveglianza raccontano di una donna che entra barcollando in albergo. Drogata con la polverina dello stupro, poi violentata a Capri. La terribile vicenda in un albergo di lusso nell'isola dei vip accaduta ad una turista francese. A denunciare è stata la vittima, una manager di 33 anni per un’azienda di alta moda.  Il fatto sarebbe accaduto alcune settimane fa, durante una vacanza sull’isola. Inchiesta coordinata dal pm Barbara Aprea, magistrato al lavoro con polizia e carabinieri. Acquisite in questi giorni le immagini dal sistema di videcontrollo interno e esterno all’hotel, dalle quali emerge con chiarezza che la donna al momento dell’ingresso nella struttura era a stento in grado di camminare. Anche in questo caso, lo stupro sarebbe avvenuto dopo aver reso inerme la donna, grazie a un cocktail micidiale di alcol e di una sostanza che viene sciolta nel bicchiere e che rende impossibile qualsiasi forma di reazione. Una volta ripreso possesso della propria coscienza, la turista francese si è rivolta in commissariato a Capri, con una denuncia corredata da alcuni elementi di riscontro. Immediato è scattato il protocollo previsto per i casi di violenza sessuale, con tanto di tampone per attestare l’avvenuta violenza, ma anche per recuperare tracce della sostanza chimica che sarebbe stata sciolta nell’alcol. 

Inchiesta coordinata dal pm Barbara Aprea, magistrato in forza al pool reati contro le fasce deboli Raffaello Falcone, al lavoro polizia e carabinieri. Acquisite in questi giorni le immagini dal sistema di videcontrollo interno e esterno all’hotel, dalle quali emerge con chiarezza che la donna al momento dell’ingresso nella struttura era a stento in grado di camminare. Barcollava, al termine di una nottata in compagnia di amici, in cui si era bevuto molto.

 
10-08-2018 12:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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