DOMENICA 21 LUGLIO 2019
La sanatoria

Emergenza abusivismo, 70mila case da abbattere. De Luca dette le condizioni: "Niente condono totale"

Il governatore traccia le sue regole: "A terra le costruzioni su vincolo paesaggistico e in zone a rischio idrogeologico"

di redazione
Emergenza abusivismo, 70mila case da abbattere. De Luca dette le condizioni:
"In Campania di sono oltre 70mila alloggi abusivi. Noi non siamo per il condono totale": lo ha detto il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, oggi a Salerno.
"Siamo il paese dell'ipocrisia e dell'ambientalismo idiota - ha aggiunto durante la presentazione dell'iniziativa "Riciclaestate 2016" - Sarebbe impensabile abbattere 70mila alloggi. Dovremmo comprare un'isola nel mare Egeo per sversare tutti i materiali di risulta. Non accetteremo sanatorie da quegli alloggi costruiti in zone con vincolo paesaggistico, o in zone a rischio idrogeologico. A Ischia, per esempio, ci sono alcuni alberghi costruiti sui soffioni. Allo stesso modo, non accetteremo condoni su quegli alloggi abusivi di chi è già proprietario di altro alloggio, né di quelle costruzioni costruite con imprese camorristiche o legate alla camorra. Se non si decide sul problema, il segnale è che il controllo e il governo del territorio lo fa la camorra. Mantenere questa situazione così com'è - per De Luca - significa che la camorra decide il governo del territorio. Ormai quegli alloggi, in Campania, stanno lì da venti anni e tra poco faranno parte del patrimonio storico-archeologico della nostra regione".
"Mentre si perde tempo con un finto ambientalismo - ha concluso De Luca - i proprietari di questi alloggi sversano i rifiuti in maniera abusiva nei terreni e nelle falde acquifere.
Il tutto, invece, va regolarizzato, recuperando gli oneri dagli abusivi e mettendoli in regola con gli allacci fognari, ovviamente solo dove è possibile farlo. Nessun condono per i casi citati prima".
15-06-2016 13:46:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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