MERCOLEDÌ 20 MARZO 2019
La denuncia

Emergenza ospedale senza medici e infermieri, il caso Torre del Greco in Regione

I Cinquestelle sul Maresca: "Siamo impegnati per salvare vite umane"

di redazione

Il caso dell’ospedale di Torre del Greco arriva in Regione. "Una carenza strutturale di medici, infermieri ed operatori sanitari che va avanti da anni insieme a comitati che lottano in difesa dalla sanità pubblica oltre che del proprio lavoro e della propria salute: oggi siamo stati al loro fianco per confrontarci e portare la loro voce direttamente nelle istituzioni, nazionali e regionali. L'impegno del M5S per salvare vite umane sarà quotidiano e, se resteremo inascoltati, come lo sono tutti i cittadini e tutti i lavoratori, da chi oggi governa la Regione, bisognerà ricordare a chi di dovere che ben presto avremo la forza dei numeri, oltre che quella della ragione, per cambiare radicalmente la sanità campana e nazionale".
A dirlo è il deputato del Movimento 5 Stelle, Luigi Gallo, che oggi, insieme ai consiglieri regionali M5S Valeria Ciarambino e Vincenzo Viglione, e ai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Torre del Greco e Ercolano, Ludovico D'Elia e Gennaro Cozzolino, ha partecipato a un'assemblea dei lavoratori dell'ospedale Maresca di Torre del Greco, un presidio ospedaliero che serve un bacino di oltre 300mila cittadini. Tra le emergenze venute alla luce, una strutturale carenza di personale "mi hanno raccontato - aggiunge Gallo - che ognuno di loro fa il lavoro che dovrebbero svolgere tre persone. I proclami sul turn-over sono stati solo un'illusione così come gli annunci sull'ospedale Maresca. Questo presidio va potenziato non abbandonato a sé stesso".
"Oggi siamo stati accanto ai lavoratori della sanità - sottolinea Valeria Ciarambino, capogruppo M5S in Consiglio regionale -, che denunciano le carenze dell'ospedale, e a tanti cittadini che chiedono a gran voce che il diritto alla salute venga garantito. Dovrebbe essere questo il ruolo della politica.
Come M5S porteremo la loro voce dentro le istituzioni, chiedendo con forza che il sistema sanitario regionale venga adeguato alle esigenze vere dei territori e non al bisogno di piazzare gli amici di De Luca nei ruoli chiave. In Campania sta succedendo una cosa straordinaria: i cittadini si stanno organizzando, facendo rete tra tutti i comitati e le associazioni che difendono la sanità pubblica. Noi saremo al loro fianco". 

07-02-2017 19:10:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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