LUNEDÌ 10 DICEMBRE 2018
La crisi

Fincantieri e Grimaldi nuovo accordo: altre due navi da rinnovare, ma su Castellammare nessuna certezza

Il Pd propone un patto alle forze politiche: "Uniti a difesa e per il rilancio dello stabilimento stabiese"

di redazione

Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno firmato il contratto per il programma di allungamento e trasformazione dei cruise ferry "Cruise Roma" e "Cruise Barcelona". La costruzione dei tronconi che verranno inseriti nelle navi comincerà nel 2018, mentre il termine delle operazioni è previsto, presso lo stabilimento di Palermo, entro l'estate del 2019.
Al termine del progetto di allungamento, curato dalla Ship Repair and Conversion della divisione Services di Fincantieri, ogni nave sarà lunga circa 254 metri, avrà una stazza di circa 63.000 tonnellate, sarà in grado di ospitare 3.500 persone, con 3.000 m2 di ponte auto e oltre 3.700 metri lineari destinati ai mezzi pesanti. Nuove commesse che vanno a confermare il periodo d'oro per Fincantieri ma Castellammare resta nell'incertezza. All'incontro di ieri in prefettura arrivate rassicurazioni tramite i funzionari presenti all'appuntamento con i sindacati, ma mancavano azienda e Regione. Sul tavolo è arrivata la data del 27 aprile per conoscere il futuro dello stabilimento stabiese e quali navi il gruppo di Trieste intende fare costruire a Castellammare per impiegare a pieno ritmo gli operai stabiesi. Nel frattempo nella serata di ieri è arrivata una nota del Pd a sostegno dei lavoratori. "La segreteria cittadina del PD rinnova la propria vicinanza ai lavoratori della Fincantieri. Bono deve comprendere che tutta la città chiede chiarezza sulle commesse, sui carichi di lavoro e sul futuro del nostro cantiere navale. Il nostro partito sarà parte attiva attraverso le proprie rappresentanze a tutti i livelli Istituzionali  nella richiesta di un tavolo che metta insieme sindacati, azienda, governo nazionale e regionale per definire in maniera chiara un protocollo d’intesa impegnativo e concreto: lavoro ed investimenti  devono essere le parole d’ordine. Ormai siamo in campagna elettorale e come è giusto che sia ci divideremo e discuteremo sul futuro della città, ma su questo terreno vogliamo lanciare un’ appello all’unità a tutte le forze politiche da destra a sinistra fino al movimento 5 stelle: uniti per Fincantieri. A tal fine proponiamo la stesura di un documento tra le forze politiche, le associazioni ed i sindacati per ribadire l’unità e la compattezza della nostra città per la difesa ed il rilancio di uno stabilimento industriale e di un insediamento produttivo strategico per lo sviluppo del nostro territorio".

 

30-03-2018 11:31:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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