DOMENICA 16 GIUGNO 2019
Il fatto

Furti in case e ville, sgominata la banda dei raid da Napoli a Salerno: a capo del gruppo c'era "lo zio"

Arrestati in quindici, tra italiani e rumeni. Scoperti anche i depositi in cui veniva custodito il bottino

di redazione
Furti in case e ville, sgominata la banda dei raid da Napoli a Salerno: a capo del gruppo c'era

Il regista dei furti era lo "zio". Scoperta una banda di topi di appartamento che agiva in ben quattro province. I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a una un’ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP di Torre Annunziata a carico di 15 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata ai furti, alla ricettazione e al riciclaggio.
I Carabinieri hanno scoperto l’esistenza di un gruppo criminale composto da cittadini italiani e rumeni specializzato nella commissione di furti in abitazioni tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Avellino.
Le indagini li inquadrano e stigmatizzano il loro modus operandi  a partire dai sopralluoghi che eseguivano per studiare la “pericolosità” delle case da svaligiare per poi organizzarsi in batterie da quattro o cinque e partire su macchine con targa straniera a far razzia di gioielli, denaro, televisori o attrezzature agricole. Il bottino era poi portato in depositi indicati dallo “zio”, il vero e proprio capo del gruppo, un 46enne che decideva tutto e a cui tutti portavano “rispetto”: era lui che stabiliva definitivamente gli obiettivi da colpire, la data del furto e le batterie partecipanti, avvalendosi della nipote 34enne.
Scoperta e sgominata anche la rete dei ricettatori ove lo zio indirizzava il provento delle ruberie.
 

18-10-2018 11:28:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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