MARTEDÌ 16 OTTOBRE 2018
Castellammare

GIOIELLIERE INDAGATO, RIVELLINI: SINISTRA PROTEGGE LADRI E FARABUTTI

BASTA ALIBI PER I CRIMINALI, ORA NUOVA LEGGE A TUTELA DI CITTADINI ONESTI

di redazione

«È l’ennesima vergogna di questo governo di sinistra: il gioielliere di Frattamaggiore Luigi Corcione merita tutta la mia solidarietà e quella della gente onesta. Corcione è finito indagato per omicidio colposo, soltanto perché ha avuto il torto di sparare a uno dei quattro rapinatori che hanno fatto irruzione nella sua attività armati fino ai denti e mascherati. Non si può andare avanti così, in questo Paese deve pagare chi ruba, chi è pronto ad uccidere per quattro soldi, non chi difende se stesso e la sua famiglia perché la sinistra è incapace di garantirne la sicurezza. Se ben tre governi Pd avessero avuto la decenza di approvare la legge sulla legittima difesa, invece di regalare sconti di pena ai delinquenti e liberare criminali dalle carceri, i banditi ci penserebbero due volte, oggi, a sparare sulla brava gente che lavora onestamente». È quanto dichiara Rivellini, candidato del centrodestra al Senato nel collegio uninominale di Torre del Greco-Castellammare. «La difesa di chi viene aggredito in casa o nel proprio negozio – prosegue l’ex parlamentare - dev’essere legittima sempre: senza se e senza ma. Me lo ha confermato oggi anche il gioielliere Michele Cimmino che ho avuto l’onore di incontrare a Castellammare. Un uomo buono e onesto che per poco, nel marzo scorso, non è finito anche lui vittima del buonismo della sinistra. Aggredito dai ladri, Cimmino fu selvaggiamente colpito alla testa nel suo negozio con il calcio di un fucile a canne mozze. Per poco non ci ha rimesso la vita, ma poteva andare peggio. Ed è ora di dire basta a questa vergogna di legge che difende i delinquenti».  «Tra il rischio che si faccia male il criminale o la vittima – conclude Rivellini - meglio il criminale. Ed è per questo che in Parlamento mi batterò per una legge seria che tolga ogni alibi a ladruncoli e banditi. La legittima difesa è legittima sempre. Punto e basta. Ci vuole forza e coraggio, la forza di combattere per le proprie idee, e il coraggio di non arrendersi mai: il 4 marzo liberiamo il nostro Paese».

 

12-02-2018 20:01:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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