MARTEDÌ 21 MAGGIO 2019
Castellammare

I dissidenti all'attacco del Pd e di Pannullo: "Si indaghi e vediamo chi è veramente la camorra in questa amministrazione"

L'attacco dell'ex vicesindaco Pesenti: "Un consigliere dem ha intimidito i dirigenti"

di redazione
Sono seduti uno vicino all'altro i dissidenti che dopo 18 mesi hanno mandato a casa Pannullo. Finisce sul banco degli imputati il Pd vero colpevole di avere dominato la scena trasformando l'ex sindaco in un burattino. Ci pensa il vicesindaco a riscaldare subito il clima: "Pannullo sta alla legalità come il polo Nord sta al Sud. Si indaghi, sono ben altri a rappresentare la camorra in questa amministrazione". Esordisce cosi e ci va giu pesante: "Molti provvedimenti a sua firma sono border line". Poi l'affondo: "Un consigliere comunale del Pd è entrato nella stanza dei dirigenti prendendo a calci e pugni le sedie per intimidirli in due occasioni". Tocca ad Alfano aprire le danze, è lui al suo terzo scioglimento che usa la Costituzione per spiegare perche ha firmato chiudendo una esperienza a solo un anno e mezzo dal voto. "Ci hanno trattato come mentecatti. Confrontarci con muri di gomma non appartiene al modo giusto di comportarsi. Noi non siamo giuda" dice l'ex esponente della maggioranza. "Ci sono le sedi adatte per denunciare infiltrazioni e pressioni se Pannullo le ha subite vada a denunciare". Il finanziere in politica parte all'attacco del vero imputato degli ex alleati: "C'era un padre-padrone che non ammetteva democrazia. E mi riferisco al Pd". Poi entra nel merito del caso politico che aveva portato anche alla sfiducia dell'assessore infedele per avere pubblicato un post su Fb a sostegno di Di Nardo e Forza Italia in corsa per la Camera. "L'ex sindaco in una riunione di maggioranza ci ha imposto di fare campagna elettorale per i candidati del Pd al Parlamento. Come se con i nostri undicimila voti fossimo non pensanti". Tina Donnarumma ritorna sul tema del rapporto con il Pd: "Pannullo è una marionetta nelle mani di altri. Spesso ci siamo ritrovati a dovere approvare provvedimenti di cui non sapevamo nulla".
06-02-2018 17:20:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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