DOMENICA 18 AGOSTO 2019
Castellammare

I tesori dell'antica Stabia riscoperti con i volontari di Legambiente

Visite guidate gratuite nelle Ville Romane ogni domenica di maggio: ecco il calendario

di redazione
I tesori dell'antica Stabia riscoperti con i volontari di Legambiente

I tesori dell’antica Stabia riscoperti seguendo i giovani volontari di Legambiente. Riparte “Salvalarte Ager Stabianus” con le visite guidate gratuite agli Scavi di Stabia tutte le domeniche di Maggio. “La primavera è iniziata e con essa non poteva non tornare l'impegno dei volontari del Circolo Legambiente Woodwardia, Castellammare di Stabia e Gragnano, per la promozione culturale del patrimonio archeologico stabiese” si legge in una nota inviata dall’associazione che ha avuto il merito di riaccendere le luci sui siti archeologici stabiesi, prima che a riscoprirla fossero i turisti che oggi a migliaia visitano le due ville. Salvalarte Ager Stabianus, giunta alla sesta edizione, avrà luogo tutte le domeniche di Maggio (7-14-21-28) dalle ore 10,30 alle ore 13. I visitatori potranno usufruire di visite guidate gratuite presso Villa Arianna e Villa San Marco offerte da trenta giovani volontari dell’associazione, in un mix tra professionisti dei beni culturali e studenti. Inoltre, come appendice alle visite, alle ore 11.30 presso Villa Arianna avrà luogo un ciclo di approfondimenti secondo il seguente calendario: 7 Maggio – Gli amori tragici: il desiderio e l'ossessione 14 Maggio – Plinio il Giovane racconta... 21 Maggio – Libero D'Orsi: il preside archeologo 28 Maggio –Archeomafie: quando la criminalità s'impossessa dell'arte. Ad oggi sono più di seimila i cittadini che accompagnati dai volontari Legambiente hanno visitato le antiche dimore d'otium riccamente affrescate, testimonianza di uno scenario di vita romana differente dai siti di Pompei ed Ercolano. Le uniche due ville in superficie, Villa Arianna e San Marco, furono edificate in un periodo compreso tra l’89 a.C. e il 79 d.C. quando l’eruzione del Vesuvio seppellì anche queste residenze estive dei ricchi patrizi romani. Ville lussuose, la loro superficie si estende per circa dodicimila mq l’una, decorate con pitture parietali suggestive e preziose decorazioni musive nei pavimenti delle dietae e dei quartieri termali. Villa Arianna vanta l’emblematica pittura parietale rappresentante Teseo che abbandona Arianna sull’isola di Nasso. L'iniziativa è autorizzata dalla Soprintendenza di Pompei

05-05-2017 18:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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