GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2019
L'appuntamento

Il ritorno di "Luigino il poeta" tra le risate e gli applausi, Gerardo Scala: "Non bisogna scrivere per il mercato"

Alla presentazione del libro dell'attore, Simone Schettino ai giovani: "Leggete il suo libro per migliorare"

di Laura De Riso
Il ritorno di

"La poesia è una necessità, se chi scrive l'avverte come tale. Non è qualcosa con cui assecondare il mercato". E' severo Gerardo Scala contro i tanti autori che si inventano per vendere. “Permettete un pensiero poetico, quel che resta del cuore era nel mio cassetto da tanto”. E' questo il titolo dell'ultimo dono fatto a sé e al suo amato pubblico da Scala, attore, teatrante, scrittore, poeta e grande artista della vita. Quel che resta del cuore recita, eppure di cuori ne ha fatti battere ieri al Teatro Karol, e tutti per intero. E' stato proprio il piccolo teatro stabiese a fare da palcoscenico privilegiato alla presentazione del libro scritto dall'attore napoletano, una raccolta di versi in grado di mescolare in maniera sorprendente e così poco ordinaria amore, passione, dolore, limiti e ovviamente ironia. Non a caso Castellammare è la città nella quale il memorabile “Luigino il poeta” ha deciso di rifiugiarsi per dedicarsi con convinzione al mondo della poesia. Alla serata erano presenti il giornalista Pierluigi Fiorenza, che ha magistralmente condotto la presentazione e la vita di Gerardo, grazie anche agli interventi di Stefania Spisto, presidente della casa editrice Il Quaderno edizioni, e dell' attore Simone Schettino, orgoglio stabiese nel panorama nazionale. E poi altre guest star: da Peppe De Rosa, a Piero Pepe, ad Anna Spagnuolo, la famosa banda dè muort 'e famm, compagni di avventure e disavventure di Gerardo. Durante la serata tutti hanno offerto il loro contributo nel ridipingere la carriera del grande attore ma soprattutto la vita dell' uomo, del Gerardo che è stato, che è (a quanto pare anche un incredibile poeta) e che sempre sarà. A partire da Stefania Spisto, che ha letteralmente tirato fuori dal cassetto il libro di Scala comprendendo che valesse la pena mostrarlo al mondo: “Nella sua vita straordinaria Gerardo si esercita nell' espressione, prima come attore ma poi dentro produce poesia. E la sua poesia è vita. Nella felicità che per lui è felicità collettiva e mai individuale. Nella ricerca della parola per la generosità di offrire al pubblico quella parola che faccia emozionare, che faccia sentire presa sull' esistenza come soltanto le parole che sgorgano dal cuore possono fare”. A Simone Schettino che, in una veste insolitamente seria, ha acceso i riflettori su una preoccupante Italia sempre meno istruita e meno dedita alla cultura. Intenso quindi il suo invito, rivolto soprattutto ai giovani, alla lettura del libro di Gerardo perchè “quello che notato nelle sue poesie è una giusta cattiveria, nel senso di saper riconoscere i limiti dell'essere umano. Solo così si può davvero migliorare”. Ovviamente non sono mancati i momenti di comicità e di condivisione dei sorrisi, ma più belli ancora sono stati i momenti di commozione dell'autore, sia nel perdersi nei ricordi nostalgici dei suoi compagni di avventura sia nel ritrovarsi nei suoi versi poetici, declamati dallo stesso con un pathos degno solo di un grande maestro. Che altro dire, se non un Permettiamoci anche noi un pensiero poetico. Il libro di Gerardo Scala è disponibile in tutte le edicole di Castellammare, Gragnano e Sorrento.

12-04-2018 19:31:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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