MARTEDÌ 23 APRILE 2019
Castellammare

Il Tar boccia il ricorso: tre donne fuori dalla lista di Sommese, confermata l'esclusione della nipote di Di Nardo

Pannullo perde Italia dei Valori. Dopo le motivazioni la decisione se ricorrere al Tar

di redazione

Il Tar respinge il ricorso. Le tre donne della lista dei medici restano fuori dalla competizione elettorale. Il tribunale amministrativo ha dato ragione alla commissione elettorale di Palazzo Farnese che aveva cancellato le tre candidate dalla lista. Resta fuori dalla campagna elettorale quindi anche Catia Di Nardo, nipote dell'ex sottosegretario, sulla cui candidatura aveva investito tutto Italia dei valori. Dopo vari tentativi infatti Di Nardo non aveva presentato la sua lista, ma solo puntato sulla candidatura della nipote. "Ora aspettiamo le motivazioni per decidere se fare ricorso al Consiglio di Stato" fanno sapere i promotori della lista. Ma si chiude un caso burocratico e si apre uno politico. La commissione elettorale a Palazzo Farnese aveva cancellato le ultime tre candidate dalla lista dei medici, in quanto su ventiquattro candidati diciassette erano donne, troppe. Non è servito presentare le dimissioni volontarie dalla liste di alcune candidate, secondo il Tar ad essere cancellate sono le ultime tre, esattamente come deciso a Palazzo Farnese. "Così la lista è fortemente penalizzata" insistono i rappresentanti di Stabia Popolare. Non sono servite le circolari della prefettura presentate dalla lista, nè una sentenza che per la civica avrebbe permesso di chiudere la vicenda tenendo tutte le candidate in campo. Il nome su cui alla fine sarebbero confluiti tutti i voti di Italia dei Valori, quindi, non c'è. Si apre cosi all'interno della coalizione uno strappo politico. Se le cose restassero così, senza ulteriori ricorsi, Di Nardo questa volta salterebbe un giro e la lista di Sommese a sostegno di Pannullo perde una delle sue candidature più forti.  

17-05-2016 16:06:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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