MARTEDÌ 23 LUGLIO 2019
L'inchiesta

In fuga da Castellammare, la provincia di Napoli al terzo posto nella classifica dei trasferimenti all'estero

Inghilterra e Germania tra i Paesi preferiti dai giovani in partenza

di redazione
In fuga da Castellammare, la provincia di Napoli al terzo posto nella classifica dei trasferimenti all'estero

Andare via, fare la valigia e voltare per sempre le spalle a Castellammare. Un pensiero fatto da molti. In tanti sono già partiti da una città con la percentuale di disoccupazione tra le più alte d’Italia. Area di crisi già a metà degli anni novanta non si è mai ripresa. Destino comune al resto del Mezzogiorno. Nonostante i dati sul rilancio dell’occupazione, il Sud segna sempre una battuta d’arresto. Nel 2015 centomila cittadini italiani si sono cancellati dall'anagrafe per trasferirsi all'estero. Un dato in aumento (+12,4%) rispetto al 2014. E' la stima che fa l’Istat nel Report sugli indicatori demografici.
L'anno scorso, le iscrizioni anagrafiche dall'estero di stranieri sono state 245 mila; 28 mila, invece, i rientri in patria degli italiani. Le cancellazioni per l'estero hanno riguardato 45 mila stranieri (-4,8% sul 2014) e centomila italiani. Napoli è terza nella classifica delle città da cui fuggire, ma anche la sua provincia non scherza: nella top ten delle zone in cui è più alta la percentuale di addii insieme a Roma e Palermo. Ma non è solo il lavoro a mancare, spesso a convincere i giovani a partire sono anche le condizioni di vita. Sono 90mila gli italiani che nel 2014 hanno trasferito la loro residenza all’estero, il 30,7% in più rispetto al 2012. E la metà di loro è under 40, cresciuti in due anni del 34,3%: in pratica, ogni mille under 40 ci sono 3,3 giovani che hanno lasciato l’Italia. Se ne vanno per cercare fortuna, per inseguire un lavoro, una passione o una nuova carriera, principalmente nel Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Stati Uniti e Spagna. 

01-03-2016 18:56:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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