DOMENICA 16 GIUGNO 2019
Il caso

Inchiesta Consip, il capitano Scafarto di nuovo davanti ai magistrati

Interrogatorio bis per l'ufficiale stabiese a distanza di un mese

di redazione
Inchiesta Consip, il capitano Scafarto di nuovo davanti ai magistrati

Ritornerà davanti ai magistrati a cui ha già raccontato la sua versione sull’inchiesta che l’ha travolto. Altro interrogatorio, domani a piazzale Clodio, per il capitano del Noe, Giampaolo Scafarto. L’ufficiale stabiese indagato dalla procura di Roma per falso in quanto autore di un'informativa nell'ambito dell'inchiesta Consip in cui avrebbe, da un lato, accreditato erroneamente la tesi della presenza dei servizi segreti nel corso degli accertamenti e, dall'altro, di aver attribuito ad Alfredo Romeo e non a Italo Bocchino una frase intercettata: "...Renzi l'ultima volta che l'ho incontrato".
Il procuratore aggiunto Paolo Ielo ed il sostituto Mario Palazzi hanno convocato Scafarto, difeso dall'avvocato Giovanni Annunziata, per approfondire alcuni aspetti dopo il primo interrogatorio del 10 maggio scorso. Giusto un mese fa il capitano di Castellammare aveva spiegato che sul coinvolgimento dei servizi segreti, sospettati di seguirlo, si era trattato di un falso allarme. E che all’epoca dei fatti aveva avvisato il pm Woodcock che conduceva l’inchiesta sul padre di Renzi. Ma a distanza di trenta giorni ora dovrà rispondere ad altre domande sulle indagini che hanno provocato un terremoto contemporaneamente nella politica e nella magistratura. 

06-06-2017 18:49:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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