SABATO 23 MARZO 2019
Lo scontro

Infermieri imboscati, Cgil e Uil: "Niente populismo, un tavolo tecnico per risolvere l'emergenza"

Chiesto un incontro con la manager Costantini su trasferimenti e carenza di personale

di redazione

I sindacati chiedono un incontro con la manager Costantini. Formulata la richiesta di un tavolo tecnico per capire come risolvere l’emergenza personale nei reparti di frontiera e la presenza di troppi dipendenti in uffici con meno lavoro. Si riaccende lo scontro tra Cgil e Uil da un lato e le sigle autonome dall’altro. Ancora una volta al centro c’è la gestione del personale. Dopo alcuni trasferimenti già effettuati dai vertici dell’Asl per risolvere le emergenze dei Pronto soccorso e dei reparti presi d’assalto dai pazienti, le sigle autonome hanno consegnato una sorta di mappa che segnalerebbe molti infermieri in postazioni considerate “tranquille”. Una denuncia degli infermieri “imboscati” che Cgil e Uil considerano sbagliata. Capovolgendo l’impostazione. “La funzione dei distretti come primo presidio sanitario sul territorio è fondamentale ed è anche richiamato anche dal piano sanitario regionale e ripreso dal Commissario Ad Acta; CGIL e UIL sono sempre stati convinti che l’offerta dei Servizi Distrettuali e di Medicina Preventiva sul territorio debbano essere fortemente rilanciati e riorganizzati, anche alla luce delle ultime emergenze dei pronto soccorso dove un’assistenza territoriale più organizzata ed aperta ai bisogni dell’utenza risolverebbe la necessità di ricorrere sempre e comunque all’assistenza ospedaliera”. Quindi secondo le due sigle sindacali si tratta di presidi da potenziare per non fare affollare gli ospedali. A questo si aggiunge un altro argomento di scontro: “CGIL e UIL non possono avallare il populismo di chi periodicamente e solo per alzare polveroni strumentali chiede con forza, provvedimenti immotivati e discriminatori ( lavoratori giovani meno giovani, o a cui sono stati riconosciuti per legge i benefici derivanti da patologie gravi”. 

27-01-2017 12:24:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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