DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019
Amministrative 2018

La lunga notte del Pd, braccio di ferro tra Corrado e i fedelissimi di Pannullo

Diktat del segretario su alcuni ex consiglieri comunali, da Napoli a Castellammare Costa e Casillo alla ricerca dell'ultima mediazione

di Mariella Parmendola
La lunga notte del Pd, braccio di ferro tra Corrado e i fedelissimi di Pannullo

Una giornata di liti e discussioni. Una serata di tensioni e rancori. Pd alla rottura a Castellammare, a poche ore dalla presentazione delle liste per scegliere il nuovo sindaco e il consiglio comunale. Allo scontro finale il segretario cittadino Nicola Corrado e i fedelissimi di Pannullo sui candidati per affrontare una corsa tutta in salita per i Dem. A caccia di una mediazione sono arrivati in città, prima il segretario provinciale Costa, poi il consigliere regionale Mario Casillo. Ma dalla guerra fredda dei giorni scorsi si è passati nella giornata di oggi alla frattura definitiva. Gli uomini di Pannullo non hanno gradito lo stop imposto da Corrado alla ricandidatura di alcuni ex consiglieri comunali, a cominciare dal capogruppo Francesco Iovino. All'insegna del rinnovamento, la crociata ingaggiata dal segretario stabiese ha provocato la reazione del gruppo dell'ex sindaco pronto a defilarsi in maniera compatta dalla lista del Pd. Questo dopo avere bocciato la prima proposta di Corrado che voleva candidare alcuni dei suoi sotto la bandiera dell'associazione Officina Democratica. "Tutti dentro" è stata la richiesta di Costa che, però, ha incassato il "no" di Corrado. Le colombe sono ancora al lavoro in queste ore alla ricerca della mediazione. Anche perchè la frattura ha messo in difficoltà pure il candidato a sindaco Massimo de Angelis. Il farmacista, stanco di aspettare l'esito di una discussione che nel Pd va avanti da martedì sera, ha deciso di andare avanti comunque per la sua strada con il resto della coalizione da Campania libera ad un drappello di civiche. Ma se il muro di Corrado non dovesse cadere nella notte potrebbero esserci altre sorprese. Alcuni dissidenti del Pd hanno intensificato in serata il dialogo con il fronte avverso di Gaetano Cimmino, candidato a sindaco di centrodestra. Insomma in questa lunga notte va in scena l'ultimo atto della crisi del Pd e domani tutto potrebbe ancora accadere. L'unica certezza è che la campana suona alle dodici quando, a liste presentate, non ci sarà più il tempo per un secondo round.  

11-05-2018 22:11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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