MARTEDÌ 23 LUGLIO 2019
Amministrative 2018

La sinistra di Vozza attacca Pannullo e la sua ex maggioranza: "Accumulati ritardi ingiustificabili, a pagare è Castellammare"

La proposta di Leu: "Il candidato a sindaco scelto dagli stabiesi"

di redazione
La sinistra di Vozza attacca Pannullo e la sua ex maggioranza:

Un attacco a Pannullo, la lista delle priorità per Castellammare e la scelta del candidato a sindaco affidata agli stabiesi. Prima l'analisi dei mali, comincia così il movimento dell'ex sindaco Vozza e di Laura della Monica: "I ritardi determinati da chi era stato investito dalla responsabilità di governare la città, il modo confuso di procedere di maggioranze inadeguate e litigiose, i tre scioglimenti anticipati del Consiglio Comunale hanno determinato effetti ancora più concreti e devastanti di quanto fosse immaginabile sulla città". Fa i conti Leu: "E, se non si lavora con serietà, da subito, Castellammare rischia di dover restituire fondi europei per circa 6- 7 milioni di euro per le opere non completate e/o collaudate (Villa, Casa del fascio, Corso De Gasperi, Stimmatine, Ancelle) e, per effetto della mancanza di qualsiasi programmazione, proposta o progetto concreto, di non riuscire a utilizzare altri 13 milioni assegnati in base ai nuovi programmi europei. Una perdita di 20 milioni è un lusso che la città non può permettersi". A salire sul banco degli imputati per la sinistra è Pannullo ma anche la sua maggioranza: "Per i nuovi fondi si sono accumulati ritardi colpevoli e ingiustificabili da parte dell’Amministrazione Pannullo e della sua stessa maggioranza. Quasi allo scadere dei termini è stata presentata la richiesta per l’assegnazione da parte della Regione delle risorse per l’assistenza tecnica (oltre 250 mila €), indispensabili per poter portare avanti il nuovo programma europeo; adesso bisognerebbe procedere con il bando per scegliere le figure necessarie. Niente, invece, ma proprio niente, è stato fatto per definire, sulla base degli assi stabiliti dall’ Europa, (ambiente, lavoro, viabilità…) cosa fare, come e dove impegnare i 13 milioni a cui abbiamo già accennato". Dopo l'accusa arriva la strada da qui al dieci giugno: "Bisogna isolare e espellere quelle forze che non hanno niente da dire e da proporre per Castellammare. Il tema che è necessario affrontare non attiene al destino delle singole persone (sindaco, assessori, consiglieri). Manca poco meno di un mese per la presentazione delle candidature a Sindaco e delle liste per il Consiglio Comunale, e già si racconta, vere o false che siano queste notizie, di vari “matrimoni”, accorpamenti, fusioni; quello, però, che non ci è dato sapere è perché si mettano assieme". Entro una settimana le prossime mosse della sinistra stabiese sono stabilite: "Noi insisteremo fino all’ ultimo istante possibile, sulla necessità di costruire un “Nuovo Percorso”, una rete civica, una convergenza tra forze che per 5 anni assumano l’impegno di produrre, su pochi punti definiti, chiari e concreti, uno sforzo straordinario. Noi proseguiremo,continueremo a porre il tema che è indispensabile fare entrare la città vera in Consiglio Comunale, che la stessa scelta del candidato a sindaco debba essere fatta ascoltando i cittadini. Per queste ragioni, riteniamo necessario predisporre, nei prossimi giorni, un momento di discussione e riflessione su questi temi".

08-04-2018 19:41:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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