LUNEDÌ 19 NOVEMBRE 2018
Castellammare

La squadra di Cimmino pronta per sabato, all'urbanistica il tecnico dell'Asi Giovanni Russo

Scelti tre uomini, oltre Scafarto avanza il nome dell'attore Radice alla cultura

di redazione

Entrato solo per un anno come funzionario durante l’esperienza Bobbio, lo stabiese Giovanni Russo sembra destinato a rientrare a Palazzo Farnese dalla porta principale. Dipendente del consorzio Asi di Napoli potrebbe toccare a lui uno degli assessorati più importanti dell’amministrazione Cimmino: quello all’urbanistica. Un tecnico come gli altri a cui starebbe pensando in queste ore il nuovo sindaco pronto a presentare la sua squadra entro il prossimo fine settimana. Nome già circolato durante la crisi del governo Pannullo, è molto stimato tra gli imprenditori legati a Luigi Greco che hanno fortemente sostenuto Cimmino. Ma il suo è un nome gradito in modo bipartisan godendo anche del consenso sulle questioni urbanistiche dell’ex presidente del consiglio comunale Eduardo Melisse. Con lui altri due nomi sono vicinissimi a tagliare il traguardo, oltre a Gianpaolo Scafarto per la delega alle legalità anche l’attore Lello Radice per l’assessorato alla cultura e spettacoli. Di Scafarto si è ampiamente parlato per il suo coinvolgimento in qualità di indagato nell’inchiesta sul padre di Renzi, tantò più che sulla sua nomina è intervenuto direttamente l’ex premier. E’ circolato solo nelle ultime ore, invece, il nome del direttore artistico Lello Radice. Da sempre vicino all’ex sindaco Salvatore Vozza e dopo un buon feeling anche con Pannullo, per lui sarebbe la prima volta di un incarico direttamente nella squadra di governo. Quindi per il momento si tratta di tre uomini con caselle chiave ancora top secret. Vuota ancora la poltrona da assessore al bilancio dopo il no detto da Cimmino a Forza Italia che avrebbe voluto indicare l’ex consigliere Amedeo Di Nardo, mentre sfuma anche la possibilità che quel ruolo tocchi al fedelissimo del sindaco Enzo Ungaro destinato per il momento a restare in consiglio. Esce di scena pure l’altra nomination del partito di Berlusconi, il discorso dei tecnici porta all’esclusione dell’avvocato Libera Cesino che avrebbe potuto occuparsi di politiche sociali in considerazione del suo impegno sulle donne vittime di violenze. Fuori dalla porta restano pure Rosario Cuomo e Michele Sanzone, i due nomi arrivati dal centrosinistra a rafforzare la coalizione del sindaco di centrodestra. I politici fuori e i tecnici dentro, con l’assessorato ai lavori pubblici ancora da assegnare dopo il no del geologo Antonio Malafronte che ha declinato l’invito. Ma soprattutto ancora tre donne almeno da individuare, nella rosa resta ancora l’imprenditrice Giovanna del Gaudio che si potrebbe occupare di turismo e attività produttive. Intanto una nuova data è fissata, la squadra dovrebbe essere completata entro sabato. E il conto alla rovescia è cominciato.

10-07-2018 19:49:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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