MERCOLEDÌ 24 GENNAIO 2018
Castellammare

Lavori della Circum, previsto il raddoppio dei binari e l'eliminazione del passaggio a livello: ma metà San Marco finisce sotto terra

L'attacco del centrodestra: "Fermeremo questo scempio, gli stabiesi saranno invitati alla mobilitazione"

di redazione

Un sottopassaggio che rischia di cancellare metà San Marco.  Un progetto della Circum che fu bocciato negli anni scorsi, ma adesso è vicino a diventare realtà. Eliminato il passaggio a livello, auto e pedoni avranno una sola possibilità di attraversare via Nocera e via Cosenza: passare sotto terra. Una trasformazione choc che la società Eav è in procinto di attuare per il raddoppio dei binari in fase avanzata di realizzazione nella zona di Villa Stabia, ma che dovranno arrivare fino alla stazione di piazza Vesuviana. In discussione nella commissione urbanistica il piano presentato dalla Circum ha provocato la reazione dei tecnici e degli esperti stabiesi per le conseguenze che determinerà sul quartiere. E ora a sollevare la questione pubblicamente con un post su Fb è il capo del centrodestra Gaetano Cimmino con il capogruppo Vincenzo Ungaro e il consigliere Emanuele D’Apice. In un suo lungo commento spiega l’intera vicenda al centro di scontri e divisioni a Palazzo Farnese. Il doppio binario della #Circumvesuviana continuerà fino alla stazione di Castellammare Centro. Per potere realizzare l’intervento scrive Cimmino sulla sua pagina Fb: “E’ previsto anche un doppio tunnel che devasterà mezza città. Dovremo vederci proprio chiaro in Commissione #Urbanistica su quanto ci costerà in termini di impatto questa “Metro Stabia” e quanto ci guadagneremo da quello che si preannuncia come l’ennesimo scempio. In pratica il doppio binario in costruzione alle spalle della clinica Villa Stabia, non si fermerà alla nuova stazione ma continuerà attraverso il sottopassaggio che taglierà via Cosenza e si fermerà al centro. Parliamo di un prolungamento di circa 1 km e che si fermerà a Castellammare, appunto, senza toccare il territorio della penisola sorrentina”. Questa la descrizione del progetto contro il quale il centrodestra annuncia battaglia e anticipa l’organizzazione di manifestazioni con il coinvolgimento degli stabiesi. Continua Cimmino: “Dunque, a fronte di soldi pubblici, tanti, e di un impatto ambientale per nulla trascurabile, il vantaggio in termini di tempo, di servizio in sé quale potrebbe mai essere? Discuteremo della problematica nei prossimi giorni in Commissione: verificheremo se quanto realizzato è conforme al progetto approvato in conferenza dei servizi oppure sono stata apportate modifiche a quello originario, chi ha dato il via libera ad eventuali modifiche, quanti soldi verranno spesi, se ci saranno espropri (come temiamo e come già accaduto negli anni scorsi) e quali studi sono stati fatti. Siamo certi che i cittadini saranno pronti alla mobilitazione”.

12-01-2018 17:59:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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