MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 2018
curiosita'

Le regole del gioco: il ruolo del Blackjack nella cultura popolare

Spiegare i motivi che spingono gli utenti a giocare online a blackjack può essere piuttosto arduo. Analizziamoli insieme

di redazione

Il tema dell’innovazione e delle tecnologie digitali è la chiave su cui si basa oggi il gioco d’azzardo. Basta leggere i dati relativi al biennio precedente per capire l’importanza strategica che ha assunto il ruolo delle app in merito ai giochi online. Pur trattandosi di un settore piuttosto basato sulla tradizione, visto che di fatto i giochi, per la maggior parte, sono gli stessi da quasi un secolo, bisogna capire che oggi il futuro del gioco d’azzardo passa attraverso la tecnologia digitale e in particolare attraverso le app di gioco, sempre più sofisticate e capaci di simulare al meglio un casinò live. Prendiamo come esempio il blackjack online che, salvo per qualche piccola variazione, è in pratica lo stesso gioco che veniva praticato già nel 18esimo secolo nelle principali corti d’Europa. Nel passaggio dal Vecchio al Nuovo continente, questo gioco di carte ha conosciuto maggiore fortuna cambiando nome e perfezionando alcune regole che rendono il 21, come viene chiamato in gergo tra i gamblers, uno dei giochi più amati e praticati di sempre.

Spiegare i motivi che spingono gli utenti a giocare online a blackjack può essere piuttosto arduo. Tuttavia, i dati che riguardano i principali giochi da casinò per il 2015-2017 indicano come sia in testa a tutte le classifiche da sala da gioco. Probabilmente, al successo di questo gioco ha contribuito anche la popolarità che il suo ruolo vanta nella cultura popolare novecentesca. In molti ricordano sicuramente i film dedicati o le sequenze celebri come quella mitica del film di Barry Levinson, Rain Man. Non si tratta, tuttavia, di un discorso esclusivamente settario che resta limitato agli appassionati e ai giocatori professionisti. In modo simile (e sicuramente un po’ maggiore) a quel che succede nel poker o nella roulette, il blackjack è determinato sia da una componente casuale, sia da una di tipo statistico e di calcolo combinatorio. Proprio per tale ragione, il blackjack è stato oggetto di studio anche in sede accademica e in particolare tra le scienze statistiche e la matematica. In effetti, la celebre pratica del “contare le carte”, con i mazzi che vengono utilizzati durante una regolare partita di blackjack, è di fatto attuabile, seppur richieda molto tempo e pratica nell’esercizio.

Questo è uno dei motivi per cui il gioco del blackjack è stato studiato anche a livello matematico, come operazione di calcolo piuttosto complessa. In genere, per poter vincere al blackjack è essenziale stare il più vicino al punteggio massimo che è di 21, senza però correre il rischio di sballare (andare oltre), visto che, nel caso di superamento del tetto massimo di punti, la mano sarà persa e così anche la puntata. In effetti, sapere quando sia il caso di chiedere la carta al dealer è un aspetto fondamentale che, specialmente quando il punteggio è prossimo al 16, bisogna seguire con un certo metodo e criterio logico. Se il punteggio è tra 17 e 18, la regola più seguita consiste nello “stare” e andare a vedere cosa succederà giocando contro il banco.

11-05-2018 17:39:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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