MERCOLEDÌ 23 GENNAIO 2019
Il fatto

Lettere, falsi condoni e abusi edilizi: indagati anche politici e imprenditori

I cinque dipendenti dell'ufficio tecnico intascavano soldi truccare le pratiche

di redazione
Falsi condoni, documenti scomparsi dagli uffici per fare sparire le tracce. Un terremoto giudiziario che coinvolge cinque dipendenti dell'ufficio tecnico del comune di Lettere e chi era nella rete di corruzione per coprire abusi edilizi tra politici e imprenditori. "Favori" in cambio di soldi per coprire lavori di ristrutturazione illegali per privati e ristoranti a Lettere o ottenere condoni sostituendo i documenti falsi con quelli veri. Ci sono anche un consigliere comunale, il suo ex marito avvocato, il papà del candidato sindaco sconfitto tra i ventiquattro indagati raggiunti ieri mattina da avviso di conclusione indagini emesso dal pm della Procura di Torre Annunziata, Andreana Amborsino, e notificato dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia. Dovranno rispondere tutti di corruzione, falso ideologico in atto pubblico e violazione delle norme in materia di edilizia sono i reati contestati a vario titolo a tecnici comunali, consulenti di parte, imprenditori edili e proprietari di alcuni immobili. Tutto è cominciato da controlli per la Le indagini erano partite dopo una ristrutturazione al centro di Lettere. Tra i protagonisti, secondo gli investigatori, Sabato Fontana, responsabile dell’ufficio Tecnico ora in pensione, e i dipendenti Luigi Gaglione, Antonio Calabrese e Vincenzo Ruocco. Nell'inchiesta finisce l’attuale consigliere comunale Maria Laura Del Sorbo, indagata insieme all’ex marito Mario Gentile, come "clienti" dei dipendenti infedeli. Nella stessa situazione Francesco Lembo, papà di Antonio, candidato sindaco alle ultime elezioni. Uno degli episodi più eclatanti aveva riguardato la costruzione di una piscina all’interno di una proprietà, un rustico dell’imprenditore edile Antonio Passarelli, indagato in un'altra inchiesta, a pochi passi dal comune. A processo ci sono anche alcuni funzionari della Soprintendenza. Ecco gli indagati. Sabato Fontana 66 anni, Vincenzo Ruocco 64 anni, Luigi Gaglione 44 anni, Guido Dello Ioio 63 anni, Antonio Calabrese 54 anni, Eugenio Abagnale 69 anni, Nicola Ruocco 48 anni, Francesco Lembo 64 anni, Giuseppe Caputo 53 anni, A.Madeja Klemmer 53 anni, Vincenzo Sorrentino 64 anni, Egidio Ruotolo 64 anni, Pasquale Acampora 45 anni, A.Madeja Klemmer 53 anni, Vincenzo Sorrentino 64 anni, Egidio Ruotolo 64 anni, Pasquale Acampora 45 anni, Raffaela D’Amora 62 anni, Aniello Passaro 36 anni, Giuseppe Del Sorbo 69 anni, Paola Cesarano 54 anni, Giuseppe Cesarano 46 anni, Daniela Muto 33 anni, Angelo Schettino 41 anni, Angela Amendola 40 anni, Maria Rosaria Fontanella 54 anni, Maria Laura Del Sorbo 39 anni, Mario Gentile 41 anni.          
11-01-2019 09:07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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