MERCOLEDÌ 23 GENNAIO 2019
Il fatto

Mare inquinato a Castellammare, ma in tanti ignorano lo stop e si tuffano sul lungomare

Con il primo caldo spiaggia presa d'assalto dai bagnanti

di redazione

Mare inquinato a Castellammare. Con il primo caldo la spiaggia stabiese oggi è stata presa d'assalto dai bagnanti. Sul litorale della Villa Comunale i dati dicono che chi si getta in acqua rischia malattie infettive come la salmonella e l’epatite, ma ad ignorarlo sono in tanti. Le foto delle persone in acqua, questa mattina, hanno fatto il giro dei social. Eppure l'Arpac ad aprile ha prelevato dei campioni d'acqua marina nel tratto della villa comunale. Proprio quello che oggi è diventato meta di turisti e stabiesi che hanno sceto il lungomare per inaugurare la stagione estiva. Ignorati i risultati degli esami che hanno riscontrato la presenza dell’escherichia coli, un batterio che provoca di malattie infettive. Inoltre, vi è anche il rischio di enterococchi intestinali, la cui presenza ha raggiunto livelli preoccupanti. Del resto non poteva essere altrimenti visto che a mare arrivano ancora gli scarichi delle fogne dei Monti Lattari.
Casola, Gragnano, Lettere, Pimonte e Agerola sversano sul lungomare. Anche se in campo c’è un progetto ormai a buon punto per la cooptazione del sistema fognario dell’intera zona. Ma al momento la situazione è un’altra. Lo stop a fare il bagno durerà ancora a lungo, visto che il via libera si può avere solo quando l’acqua risulterà pulita per tre anni di seguito. Un conto che può cominciare invece per il tratto da Marina di Stabia all’arenile e risulta ok ovviamente anche la zona di Pozzano dove ci sono diversi stabilimenti balneari e l’acqua è pulita da sempre. Ma l'arrivo del caldo fa segnalare già il trend con l'arenile stabiese che quest'estate sarà la meta di molti a dispetto di stop e rischi di malattie. 

17-05-2018 20:04:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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