MARTEDÌ 17 OTTOBRE 2017
La sentenza

Nessun patto con i clan, dopo l'assoluzione Gambino si sfoga: "Un complotto costruito da affaristi"

La verità del consigliere regionale di Fratelli d'Italia: "Manipolate anche delle conversazioni"

di redazione

E’ commosso e provato mentre racconta il suo tunnel lungo sei anni. Assolto dall'accusa di scambio politico-mafioso dopo sei anni Alberico Gambino, capogruppo di Fratelli d'Italia-An al Consiglio regionale della Campania si commuove raccontando la sua esperienza in una conferenza stampa.
Il 3 ottobre scorso - con una sentenza di cui i suoi avvocati attendono le motivazioni- la Cassazione lo ha scagionato da ogni accusa.
"Quella sentenza farà scuola", dicono convinti i suoi avvocati.
Gambino fu arrestato nel 2011, quando era consigliere regionale dell'allora Pdl, per fatti che risalivano alle comunali che lo videro eletto sindaco di Pagani.
Contro di lui anche una conversazione che, in sede processuale, è risultata essere stata manipolata e "frutto - ha detto l' avvocato Alessandro Diddi - di 11 taglia e incolla, con una omissione del 20% sul totale della conversazione stessa".
Difeso da Diddi e Giovanni Annunziata, Gambino ha ricordato:e "su 62 mesi di attività consiliare, sono stato sospeso per 57 mesi", come effetto della Legge Severino.
"Contro di me piccoli uomini e affaristi hanno costruito un complotto - ha aggiunto il consigliere regionale -hanno imbrogliato le carte, mentito anche alla magistratura. Hanno rivoltato la mia vita come un calzino, ora, l'auspicio è che lo facciano anche con chi ha preso in giro la Procura".

12-10-2017 19:09:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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